---
title: "Think Forward: 10 anni di visione e innovazione con Ecommerce HUB"
url: "https://news.culturadigitale.live/think-forward-10-anni-di-visione-e-innovazione-con-ecommerce-hub/"
type: post
date: "2024-09-19T12:28:37+02:00"
modified: "2024-09-20T14:55:03+02:00"
id: 2151
slug: think-forward-10-anni-di-visione-e-innovazione-con-ecommerce-hub
---

# Think Forward: 10 anni di visione e innovazione con Ecommerce HUB

![Think Forward: 10 anni di visione e innovazione con Ecommerce HUB](https://news.culturadigitale.live/wp-content/uploads/2024/09/Think-Forward-10-anni-di-visione-e-innovazione-con-Ecommerce-HUB.jpg)

Nella prima puntata della sesta stagione di _Cultura Digitale_, abbiamo avuto il piacere di ospitare i fondatori di**Ecommerce Hub**: Alfonso Annunziata, Paolo Loffredo, Fabrizio Todisco e Marco di Bello. Insieme ai founders dell’evento abbiamo scoperto anticipazioni e retroscena di uno degli eventi più belli dedicato al mondo ecommerce.

### ASCOLTA LA PUNTATA

**Ecommerce HUB**, che festeggerà il decimo anniversario il**4 ottobre 2024**, è ormai un punto di riferimento per il settore dell’e-commerce in Italia. Anche quest’anno, l’evento si terrà nella splendida cornice della **Multimedia Valley di Giffoni**: in una sola giornata, saranno organizzati oltre **50 talk**, un concentrato di formazione e ispirazione per tutti coloro che operano nel settore.

## **Il tema di Ecommerce HUB 2024: “Think Forward”**

Il tema scelto per l’edizione 2024,**“Think Forward**”, rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti: non si tratta solo di guardare alle nuove tecnologie, ma di sviluppare una visione strategica a lungo termine che permetta alle aziende di anticipare le tendenze e affrontare le sfide future con una mentalità innovativa.

Come sottolineato dai fondatori durante l’intervista, l’e-commerce non è più solo un canale di vendita, ma un ecosistema in continua evoluzione, che richiede una capacità di adattamento costante e una visione chiara del futuro.

### **Matching one to one: l’innovazione che fa la differenza**

La vera novità di quest’anno, però, sarà il **_“matching one to one_**“, una modalità che offrirà ai partecipanti la possibilità di provare in prima persona le soluzioni tecnologiche presentate durante l’evento. Questo sistema permetterà non solo di approfondire le caratteristiche di ciascuna tecnologia, ma anche di discutere direttamente con i fornitori su come ottimizzare tali soluzioni in base alle proprie necessità aziendali. In altre parole, si tratta di un’occasione di business unica, pensata per massimizzare il valore per entrambe le parti: domanda e offerta potranno finalmente incontrarsi in maniera diretta e concreta.

### **Un parterre di speaker d’eccezione**

Per il decennale, Ecommerce Hub ha voluto portare sul palco un parterre di **speaker di altissimo livello**. Accanto a nomi ormai noti nel panorama digitale, come **Giorgio Taverniti**e **Ivano di Biasi**, faranno il loro debutto figure di spicco come **Valentina Pontiggia**, dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, e**Luca Mastella**, fondatore di Learnn. Insieme, ripercorreranno l’evoluzione dell’e-commerce degli ultimi dieci anni, toccando temi cruciali come i sistemi di pagamento, che oggi permettono di ridurre al minimo le differenze tra acquisti online e offline.

Oltre alla parte formativa, Ecommerce Hub non si dimentica certo di offrire ai partecipanti momenti di **relax**e di **networking**. Come da tradizione, la giornata si concluderà con un aperitivo e bollicine per tutti, offrendo un’opportunità perfetta per creare relazioni professionali in un contesto informale e piacevole.

## **Ecommerce HUB: 10 anni di crescita costante**

Nato inizialmente con l’obiettivo di formare e sensibilizzare il tessuto imprenditoriale locale, Ecommerce Hub è rapidamente cresciuto fino a diventare un evento di portata nazionale, capace di attrarre startup, aziende consolidate e persino realtà internazionali. Questo successo non è solo frutto di un lavoro di preparazione meticoloso che dura tutto l’anno, con newsletter, eventi satellite e una community sempre più coesa, ma anche della capacità dell’evento di anticipare e raccontare in anteprima le innovazioni che plasmano il futuro dell’e-commerce.

### **Uno sguardo al futuro: come sarà tra 10 anni Ecommerce HUB?**

Durante l’intervista abbiamo invitato i fondatori di Ecommerce Hub a fare un passo in avanti e a immaginare come vedono l’evento**tra dieci anni** e, sebbene non abbiano voluto svelare troppi dettagli su come immaginano l’evoluzione dell’evento, è emersa chiaramente la volontà di mantenere **Ecommerce Hub** come un appuntamento centrale, non solo a livello italiano, ma anche in **ambito internazionale**.   
  
Hanno sottolineato, infatti, l’importanza di garantire che l’evento continui ad attrarre un numero crescente di professionisti del settore, offrendo loro l’opportunità non solo di aggiornarsi sulle più recenti innovazioni, ma anche di costruire relazioni e collaborazioni che si riveleranno preziose per il futuro!

E alla fine della nostra intervista, non poteva mancare la domanda di rito: “**che cos’è per voi cultura digitale”?** 

Per i fondatori di Ecommerce Hub, la risposta è chiara e profonda: **cultura digitale significa trovare il giusto equilibrio tra le nuove tecnologie e la tradizione della comunicazione**, unendo l’innovazione con le best practice consolidate, per creare una formula capace di guidare il futuro senza perdere di vista ciò che abbiamo imparato finora.

### **Iscrizioni aperte per l’edizione 2024**

Le **iscrizioni**, lo ricordiamo, sono aperte e completamente gratuite: per partecipare, basta visitare il sito ufficiale[**www.ecommercehub.it**](http://www.ecommercehub.it). Tra i tanti vantaggi riservati a chi si iscrive, vi è anche un **servizio navetta gratuito**, che partirà dalla stazione di Salerno ogni mezz’ora.

## CARRELLATA DIGITALE

### **Le novità dall’evento “It’s Glowtime”: Apple AirPods 4 e il futuro di Apple Intelligence**

Il tanto atteso evento “It’s Glowtime” di Apple si è concluso, confermando ancora una volta la capacità del gigante di Cupertino di attirare l’attenzione globale. Dopo il lancio dei nuovi iPhone 16 e Apple Watch Series 10, le novità principali hanno riguardato le AirPods 4 e il futuro del progetto Apple Intelligence, suscitando reazioni contrastanti tra gli appassionati e gli esperti del settore.

#### AirPods 4: Evoluzione e nuove funzionalità

Le nuove **AirPods 4**, evoluzione delle celebri cuffie wireless di Apple, sono ora disponibili in due versioni: una base e una dotata di Active Noise Cancellation (ANC), una funzione fino a oggi riservata ai modelli Pro. L’introduzione dell’ANC nei modelli standard rende questa tecnologia più accessibile, offrendo un’esperienza sonora immersiva anche a chi sceglie le opzioni più economiche. Rimane la modalità Trasparenza, che permette di ascoltare i suoni circostanti, mentre la nuova funzione **Adaptive Audio** regola automaticamente il volume in base all’ambiente.

Tra le altre innovazioni spicca il **Conversation Awareness**, che riduce il volume delle cuffie quando l’utente parla, migliorando l’interazione senza dover togliere gli auricolari. Il processore H2, già presente nei modelli Pro, potenzia ulteriormente l’audio spaziale, rendendo l’esperienza d’ascolto più coinvolgente. Nonostante queste novità, alcuni utenti ritengono che l’aggiornamento non sia abbastanza rivoluzionario da giustificare un acquisto per chi possiede già versioni precedenti delle AirPods.

Le **AirPods 4** presentano un design leggermente rivisitato, con una forma più ergonomica e una custodia più compatta, dotata di USB-C, ricarica wireless e un altoparlante integrato che permette di localizzare le cuffie tramite la rete “Dov’è”. I prezzi partono da 149 euro per il modello base e 199 euro per la versione con ANC.

#### AirPods Max e il debutto di Apple nel settore degli apparecchi acustici

Per chi attendeva un aggiornamento significativo delle **AirPods Max**, l’evento ha riservato solo un leggero refresh: sono state introdotte la porta USB-C e cinque nuove colorazioni. Tuttavia, l’innovazione più rilevante riguarda gli **AirPods Pro**, che ora possono fungere da apparecchi acustici per chi ha problemi di udito lievi o moderati. Con questa mossa, Apple entra ufficialmente nel settore degli apparecchi acustici, destando preoccupazioni tra i principali attori di questo mercato.

In particolare, la funzione **Hearing Aid**, che trasforma gli AirPods Pro in apparecchi acustici, e altre nuove funzionalità come il **Hearing Protection**, che protegge l’udito in ambienti rumorosi, e il **Hearing Test**, un test diagnostico per verificare eventuali perdite uditive, hanno attirato molta attenzione. Questa novità colloca Apple direttamente in concorrenza con aziende leader nel settore degli apparecchi acustici, come Amplifon e Sonova.

#### Apple Intelligence: Il futuro dell’intelligenza artificiale secondo Apple

Un’altra novità attesa era il progetto **Apple Intelligence**, presentato come la prossima grande rivoluzione tecnologica del colosso. Tuttavia, sembra che il progetto sia ancora in una fase iniziale. Le prime funzionalità, che includeranno la generazione di immagini in Messaggi, la sintesi di testi e pagine web, e nuove capacità per Siri, arriveranno con **iOS 18.1**, inizialmente disponibile solo nei mercati di lingua inglese, come gli Stati Uniti. In Europa, l’adozione sarà più lenta a causa delle regolamentazioni imposte dal **Digital Markets Act**.

Queste nuove funzionalità di intelligenza artificiale potrebbero rappresentare un cambiamento significativo, ma è chiaro che il roll-out globale sarà graduale, con piena implementazione prevista non prima del prossimo anno. La strategia di Apple di procedere con cautela potrebbe tuttavia lasciare spazio a concorrenti che stanno accelerando il proprio sviluppo nel campo dell’intelligenza artificiale.

#### Chip A18: Un salto di qualità per le prestazioni

Tra le novità hardware, Apple ha presentato il nuovo **chip A18**, successore dell’A17 Pro, realizzato con un processo a 3 nm di seconda generazione. Questo chip offre un miglioramento del 30% nelle prestazioni della CPU e del 40% nella GPU rispetto al precedente A16 Bionic. Inoltre, il **Neural Engine** a 16 core raddoppia la capacità di elaborazione, essenziale per le funzionalità legate all’intelligenza artificiale.

L’**A18 Pro**, montato sugli iPhone 16 Pro e Pro Max, è progettato per garantire prestazioni al top nel mondo dei videogiochi, grazie al supporto per il **ray tracing** e a un design termico ottimizzato, che migliora la gestione del calore durante sessioni di gaming intensive.

#### L’impatto sul settore e le prospettive future

L’annuncio delle nuove funzionalità audio di Apple ha avuto un immediato impatto sul mercato. Le azioni di Amplifon e Sonova, leader nel settore degli apparecchi acustici, hanno subito un calo, ma gli analisti ritengono che l’ingresso di Apple potrebbe stimolare l’innovazione piuttosto che rappresentare una minaccia diretta.

Inoltre, anche **EssilorLuxottica**, che ha recentemente presentato i suoi “occhiali per sentire”, destinati a chi ha problemi uditivi lievi o moderati, si appresta a competere con Apple in questo nuovo mercato, segnando una fase in cui tecnologia e salute si fondono in modo sempre più significativo.

Fonti  
[fastweb.it](https://www.fastweb.it/fastweb-plus/digital-dev-security/airpods-4-e-apple-intelligence-le-novita-dellevento-its-glowtime/)  
[techcrunch.com](https://techcrunch.com/2024/09/09/apple-announces-its-new-a18-iphone-chip/)  
[ilgiornale.it](https://www.ilgiornale.it/news/economia/apple-sfida-amplifon-co-infuria-guerra-ludito-2367238.html)

### **L’Australia in prima linea: un’età minima per i social media potrebbe cambiare il panorama digitale**

L’Australia si aggiunge alla lista dei paesi che stanno valutando misure per limitare l’uso dei social media da parte dei minori, un tema sempre più al centro del dibattito globale sulla sicurezza digitale. Il primo ministro **Anthony Albanese** ha recentemente dichiarato l’intenzione di introdurre un’età minima per accedere a piattaforme come **TikTok, Facebook e Instagram**, anche se non ha ancora fornito dettagli specifici. Si ipotizza che il limite potrebbe essere fissato tra i 14 e i 16 anni.

### Un nuovo approccio alla protezione dei minori online

Albanese ha espresso preoccupazioni per i potenziali danni causati dai social media, specialmente sui giovani, sottolineando l’importanza di incoraggiare attività fisiche e sociali nel mondo reale. “Voglio che i ragazzi si allontanino dai loro dispositivi e vadano a giocare a calcio, in piscina e sui campi da tennis”, ha dichiarato in un’intervista all’Australian Broadcasting Corporation. Secondo il premier, è fondamentale che i giovani abbiano esperienze autentiche e socializzino di più, poiché “i social media causano danni sociali”.

Se la proposta dovesse essere approvata, l’Australia potrebbe diventare uno dei primi paesi al mondo a imporre un limite di età per l’uso dei social media, una misura che rappresenterebbe un esempio pionieristico nella regolamentazione digitale. Altri tentativi in Europa non hanno avuto lo stesso successo, spesso a causa di preoccupazioni relative alla violazione dei diritti digitali dei minori.

#### Il possibile impatto sulle abitudini online degli australiani

Questa misura potrebbe avere conseguenze rilevanti per l’industria digitale e la vita online in Australia. Con circa **quattro quinti dei 26 milioni di abitanti** che utilizzano attivamente i social media, secondo uno studio del 2023 dell’Università di Sydney, e **tre quarti dei giovani tra i 12 e i 17 anni** che hanno già utilizzato piattaforme come **YouTube** e **Instagram**, una restrizione così severa potrebbe avere un impatto notevole.

Tuttavia, alcuni esperti mettono in guardia dai rischi legati a una regolamentazione troppo rigida. **Daniel Angus**, direttore del **Centro di ricerca sui media digitali della Queensland University of Technology**, ha sottolineato che una misura di questo tipo potrebbe spingere i giovani verso piattaforme meno sicure e meno controllate. _“Questa mossa impulsiva… rischia di creare gravi danni escludendo i giovani da una partecipazione significativa e sana al mondo digitale”_, ha dichiarato Angus. Il rischio, secondo l’esperto, è che i minori possano nascondere la loro attività online, cercando spazi di bassa qualità e potenzialmente più pericolosi.

#### Una sfida globale per l’equilibrio tra sicurezza e diritti digitali

Mentre l’Australia valuta questa proposta, il dibattito su come proteggere i minori online senza limitare eccessivamente i loro diritti digitali si fa sempre più intenso. L’idea di una regolamentazione più severa nasce da una crescente consapevolezza sui rischi che l’uso eccessivo dei social media comporta per la salute mentale e fisica dei giovani, ma implementare misure efficaci richiede un equilibrio delicato.

L’Australia potrebbe diventare un banco di prova per queste nuove norme, ma resta da vedere se l’iniziativa sarà accolta positivamente o se genererà ulteriori preoccupazioni, come è successo in altre parti del mondo.

Fonte [Wired.it](https://www.wired.it/article/australia-eta-minima-social/)

### **OpenAI lancia o1: il primo modello di AI con capacità di ragionamento, ma con limitazioni**

Il 12 settembre 2024, **OpenAI** ha ufficialmente lanciato una nuova serie di modelli di intelligenza artificiale, denominata **“OpenAI o1”**, che segna un importante progresso nella ricerca verso un’AI in grado di ragionare in maniera simile a quella umana. Questa nuova linea di modelli, descritta come preliminare, è progettata per affrontare problemi sempre più complessi, migliorando notevolmente la capacità di elaborazione e scrittura del codice.

#### Innovazioni del modello “o1”

Nonostante il modello **o1** sia più costoso e lento rispetto al suo predecessore, il **GPT-4o**, le sue capacità avanzate di elaborazione lo rendono una soluzione interessante per situazioni in cui è necessario un ragionamento più sofisticato. Secondo OpenAI, questi modelli sono in grado di apprendere dagli errori e migliorare le loro prestazioni man mano che si evolvono, attraverso un raffinamento continuo del metodo di elaborazione. Questa tecnologia potrebbe rappresentare una svolta, in particolare per la risoluzione di problemi che richiedono un approccio più strutturato e analitico.

#### Limitazioni e funzionalità mancanti

Tuttavia, nonostante i progressi tecnologici, **o1** presenta ancora alcune limitazioni rispetto alle funzionalità complete di **ChatGPT**. Come confermato dalla nota ufficiale di OpenAI, il modello non dispone di alcune delle caratteristiche più apprezzate dagli utenti di ChatGPT, come la **navigazione sul web**, il caricamento di immagini e file, e il supporto per le **API**, che includono strumenti come la funzione di chiamata, lo streaming e la personalizzazione dei messaggi. Per questo motivo, per molti casi d’uso quotidiani, **GPT-4o** rimane una scelta più funzionale e immediata.

#### Misure di sicurezza potenziate

Un aspetto su cui OpenAI ha posto particolare attenzione con il modello **o1** è la sicurezza. La società ha dichiarato di aver potenziato le misure di protezione per garantire un’esperienza utente sicura, aderendo strettamente alle linee guida stabilite dalle istituzioni. Questo è un segnale dell’impegno di OpenAI nel bilanciare innovazione e sicurezza, un aspetto cruciale nel mondo dell’intelligenza artificiale.

A partire dal **12 settembre 2024**, gli utenti Plus e Team di **ChatGPT** possono accedere al modello **o1-preview**, mentre gli utenti **Enterprise** ed **Edu** avranno accesso alla piattaforma dalla settimana successiva. Per chi necessita di maggiore velocità e prestazioni, è disponibile anche una versione ridotta, denominata **“OpenAI o1 mini”**, progettata per rispondere a domande nel campo delle STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

#### Un passo avanti, ma con sfide ancora da affrontare

Con il lancio di **o1**, OpenAI fa un ulteriore passo verso il raggiungimento di un’intelligenza artificiale in grado di ragionare come un essere umano. Tuttavia, la strada verso una completa integrazione di queste capacità di ragionamento avanzato rimane lunga e complessa, con sfide che vanno affrontate in termini di funzionalità mancanti e miglioramenti necessari. Sebbene **o1** rappresenti un progresso importante, è chiaro che il modello è ancora in una fase preliminare e che l’evoluzione futura sarà cruciale per definirne l’effettiva utilità e applicabilità.

Nel frattempo, **GPT-4o** resta l’opzione più pratica per gli utenti che cercano velocità e flessibilità nelle applicazioni quotidiane.

Fonte: [Sky TG24](https://tg24.sky.it/tecnologia/2024/09/13/open-ai-o-1-strawberry-chat-gpt-come-funziona)

### **Bending Spoons ristruttura WeTransfer: il 75% dei dipendenti verrà licenziato**

Bending Spoons, la società milanese leader nello sviluppo di applicazioni per smartphone, ha annunciato una drastica riduzione del personale di **WeTransfer**, la piattaforma di trasferimento file acquisita quest’estate. Secondo quanto riportato da **TechCrunch**, la società prevede di licenziare il 75% dei dipendenti di WeTransfer, che attualmente conta più di 350 collaboratori distribuiti in varie sedi globali.

#### Una strategia consolidata

L’amministratore delegato di **Bending Spoons**, **Luca Ferrari**, ha confermato la notizia dei licenziamenti, spiegando che questa decisione fa parte di una strategia consolidata che la società ha già applicato in altre acquisizioni._“Una volta che la visione è chiara, cerchiamo di colmare il divario tra lo status quo e la visione il più rapidamente e pienamente possibile”_, ha dichiarato Ferrari. “_Questo generalmente comporta modifiche significative in molte aree, inclusa l’organizzazione.”_

#### Obiettivo: un team più snello e specializzato

Nel caso di WeTransfer, Ferrari ha sottolineato che l’intenzione di Bending Spoons è quella di ridurre il team per renderlo più piccolo ma altamente specializzato. Secondo la visione a lungo termine della società milanese, un gruppo più agile e mirato sarebbe meglio equipaggiato per affrontare le sfide future e raggiungere gli obiettivi di crescita e innovazione della piattaforma.

#### Nuove funzionalità e precedenti acquisizioni

Nonostante l’ondata di licenziamenti, Bending Spoons ha già implementato alcuni cambiamenti sulla piattaforma, introducendo una funzionalità che consente agli utenti di **estendere la scadenza dei link condivisi**. Questo tipo di aggiornamento fa parte della strategia di ristrutturazione volta a migliorare l’efficacia e l’agilità del servizio.

Questo non è il primo caso in cui Bending Spoons adotta una politica simile: aziende precedentemente acquisite come **Evernote**, **Filmic** e **Meetup** hanno subito riduzioni di personale significative dopo l’acquisizione da parte della società milanese. La strategia di snellimento, secondo Ferrari, è essenziale per garantire una visione chiara e il successo a lungo termine delle aziende acquisite.

#### Fiducia nel piano strategico: i finanziamenti

A febbraio 2024, Bending Spoons ha raccolto **155 milioni di dollari** da **Durable Capital Partners** e da altri investitori esistenti come **Baillie Gifford**, **Cox Enterprises**, **NB Renaissance**, **Nuo Capital** e **StarTIP**, una controllata di **Tamburi Investment Partners**. Questo significativo sostegno finanziario riflette la fiducia che gli investitori ripongono nella strategia di crescita e nelle acquisizioni di Bending Spoons, nonostante le controversie e le difficoltà legate ai licenziamenti di massa.

#### Le sfide della ristrutturazione

La decisione di ridurre così drasticamente il personale di WeTransfer solleva interrogativi su come l’azienda affronterà l’impatto sociale ed economico della ristrutturazione. Inoltre, resta da vedere come la piattaforma, sotto la nuova gestione, evolverà per soddisfare le esigenze della sua ampia comunità globale di utenti.

Gli sviluppi futuri saranno cruciali per capire se questa strategia porterà a una maggiore efficienza e a un miglioramento dei servizi, o se rischia di compromettere la qualità e l’innovazione di WeTransfer.

Fonte [Wired.it](https://www.wired.it/article/bending-spoons-wetransfer-licenziamenti/)

### GUARDA LA PUNTATA

Per questa settimana è tutto. Vi aspettiamo il Sabato alle 15 su[ Radio RCS75](https://live.radiocastelluccio.com/), sul nostro[ canale telegram Cultura Digitale](https://t.me/culturadigitale), sul nostro canale [Instagram](https://www.instagram.com/culturadigitale.live/) “[culturadigitale.live](https://www.instagram.com/culturadigitale.live/#)” e sulle maggiori piattaforme[ podcast](https://open.spotify.com/show/11R7RSkeRSNwcZqyGHPbkK?si=0b2b9d4a1fc34572).

## Topics

- [Puntate](https://news.culturadigitale.live/puntate-programma-radiofonico/)
- [Eventi](https://news.culturadigitale.live/eventi-marketing-digitale/)
- [Interviste](https://news.culturadigitale.live/interviste/)
- [Alfonso Annunziata](https://news.culturadigitale.live/tag/alfonso-annunziata/)
- [Aneddoti](https://news.culturadigitale.live/tag/aneddoti/)
- [cultura digitale](https://news.culturadigitale.live/tag/cultura-digitale/)
- [Decimo Anniversario](https://news.culturadigitale.live/tag/decimo-anniversario/)
- [ecommerce hub](https://news.culturadigitale.live/tag/ecommerce-hub/)
- [Evoluzione E-commerce](https://news.culturadigitale.live/tag/evoluzione-e-commerce/)
- [Fabrizio Todisco](https://news.culturadigitale.live/tag/fabrizio-todisco/)
- [Futuro Ecommerce](https://news.culturadigitale.live/tag/futuro-ecommerce/)
- [giffoni](https://news.culturadigitale.live/tag/giffoni/)
- [Giuseppe Noschese](https://news.culturadigitale.live/tag/giuseppe-noschese/)
- [Innovazioni Ecommerce](https://news.culturadigitale.live/tag/innovazioni-ecommerce/)
- [Marco Autuori](https://news.culturadigitale.live/tag/marco-autuori/)
- [Marco di Bello](https://news.culturadigitale.live/tag/marco-di-bello/)
- [Paolo Loffredo](https://news.culturadigitale.live/tag/paolo-loffredo/)
- [RCS75](https://news.culturadigitale.live/tag/rcs75/)
- [Sfide E-commerce](https://news.culturadigitale.live/tag/sfide-e-commerce/)
- [Tecnologia e Marketing](https://news.culturadigitale.live/tag/tecnologia-e-marketing/)
- [Think Forward](https://news.culturadigitale.live/tag/think-forward/)
