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title: "Smart working in bilico, Amazon Fresh apre a Londra e TikTok continua ad attirare l’attenzione"
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# Smart working in bilico, Amazon Fresh apre a Londra e TikTok continua ad attirare l’attenzione

![Smart working in bilico, Amazon Fresh apre a Londra e TikTok continua ad attirare l’attenzione](https://news.culturadigitale.live/wp-content/uploads/2021/09/smart-working-in-bilico-amazon-fresh-apre-a-londra-e-tiktok-continua-ad-attirare-l-attenzione.jpeg)

Dopo due anni di pandemia lo **smart working** sta per diventare un ricordo, eppure, a causa delle nuove varianti del Covid-19, non tutti credono che il ritorno in ufficio sia la soluzione migliore. Nel frattempo **Amazon Fresh**, il **primo negozio di alimentari di Amazon**, apre a Londra e dà il via ad un **innovativo modo di fare la spesa**. Sul versante della piattaforma e-commerce, invece, il colosso fondato da Jeff Bezos si **tutela dalle accuse riguardanti i danni provocati da articoli danneggiati** venduti da terzi, mentre i clienti di **Amazon Prime** danno il benvenuto alla Champions League. Per quanto riguarda i social spicca sempre di più **il social della GenZ**, **TikTok**, che conquista anche l’Italia e dà il via alla sperimentazione dello **shopping in app**in USA, UK e Canada.

**ASCOLTA IL PODCAST**

## Smart working vs lavoro in “presenza”: tra benefici e timori

Le vacanze sono velocemente terminate e ciò significa solo una cosa: **è il momento di tornare al lavoro**! I due anni della pandemia hanno costretto tantissime aziende a rivoluzionare, nel vero senso della parola, il **significato tradizionale del termine “lavoro”**.  Grazie al tempestivo balzo in avanti della tecnologia è stato infatti possibile trasferire la maggior parte delle mansioni all’interno dell’innovativo mondo del digitale, dando così l’opportunità ai numerosi lavoratori preoccupati delle imminenti limitazioni di poter svolgere i loro incarichi da casa. **Lavorare in smart** ora sembra essere diventato la normalità, eppure adesso che le restrizioni stanno diminuendo cosa ne sarà dello **smart working**?

Sembrava un’utopia poter lavorare da casa, ma d’altronde chi l’avrebbe mai detto che tutto il mondo si sarebbe trovato a fare i conti con una pandemia globale! E così numerosi lavoratori si sono dovuti armare di una preziosa connessione ad internet per poter far fronte alle **misure restrittive causate dal Covid-19**. Ora che la pandemia sembra però sotto controllo, è iniziato un acceso dibattito tra chi ritiene che **sia più opportuno proseguire** con lo **smart working** e chi invece afferma sia necessario l’atteso **ritorno del lavoro in “presenza”**.

### Il Covid-19 fa ancora paura: in America si continua a lavorare in smart working

Le**varianti del coronavirus** destano importanti preoccupazioni, a causa di ciò sia Facebook che Apple hanno deciso di far proseguire i loro dipendenti con il **lavoro in smart working**. **Microsoft, Amazon e Twitter** avevano provato a riaprire le loro sedi di San Francisco e New York, ma soltanto due settimane dopo la riapertura si sono trovati costretti a ritornare alla modalità di lavoro da casa. In controtendenza, invece, Google vincola il ritorno in ufficio alla completa vaccinazione, ma ciò difficilmente avverrà prima della fine dell’anno.

### L’Italia dice di no al lavoro da casa: i dipendenti delle PA tornano in ufficio

Se oltreoceano si sceglie di continuare con il lavoro da casa, in Italia invece per i dipendenti delle **pubbliche amministrazioni** non ci sono dubbi: Renato Brunetta, ministro della PA, sta lavorando ad un piano per **far rientrare i dipendenti pubblici** **negli uffici già da fine settembre**. Inoltre il ministro ha anche stabilito che la modalità di prestazione lavorativa **“ordinaria” è unicamente quella in presenza** e, dunque,**non da remoto**come aveva invece optato l’ex ministra Fabiana Dadone. Sembra quindi imminente l’invio di una direttiva destinata ai dirigenti per **richiamare in ufficio i dipendenti pubblici,**i quali dovranno dire **addio allo smart working**.

Secondo un report di Mazziero Research, a supporto della valutazione di Brunetta, la scelta di interrompere il lavoro da casa determinerebbe un **aumento del Pil di circa il 2%**, da aggiungere al 6% di crescita già stimato per questo nuovo anno.

Fonte: [corrierecomunicazioni.it](https://www.corrierecomunicazioni.it/lavoro-carriere/smart-working/smart-working-nella-pa-stop-da-fine-settembre-ecco-il-piano-brunetta/)

## Amazon Fresh: l’innovativo negozio di alimentari Amazon in cui si esce “senza pagare”

Tecnologia, innovazione e originalità si fondono all’interno del **primo negozio di alimentari di Amazon**. È Londra, precisamente nel **centro commerciale Ealing Broadway,** a ovest della capitale, la città scelta per ospitare il rivoluzionario negozio di 230 mq **Amazon Fresh**, ma quali sono le innovazioni che porterà nell’ambito della spesa di alimentari? Prima di tutto con Amazon Fresh verrà detto **addio alla fila alla casa e ai pagamenti alla fine della spesa**, ma come sarà possibile ciò? Grazie alla tecnologia brevettata**Just Walk Out**!

I clienti di Amazon Fresh, dopo aver scaricato l’**applicazione Amazon Go** sul proprio smartphone, non dovranno fare altro che far scansionare il codice presente sul loro telefono dal lettore digitale posizionato all’ingresso del negozio. Dopo questa semplice operazione, gli acquirenti possono iniziare a fare la spesa tranquillamente come in qualsiasi altro negozio, posizionando la merce da loro scelta nel carrello e senza dunque dover scansionare ogni prodotto che intendono acquistare. Questo perché **i sensori presenti sugli scaffali** riescono a rilevare precisamente il momento in cui un articolo viene rimosso e a supporto di ciò, per una rilevazione ancora più efficace, le telecamere dotate di intelligenza artificiale monitorano contemporaneamente i movimenti delle persone all’interno negozio e di conseguenza tutte le merci scelte da loro. In tutto ciò, la domanda fondamentale è: come verrà pagato il conto della spesa se **il cliente dopo aver scelto i prodotti può tranquillamente uscire dal negozio**? Semplice! Il totale delle merci acquistate verrà addebitato sull’account di Amazon dell’acquirente in modo da evitare stressanti file alla cassa.

## La nuova policy di Amazon: fino a 1.000 dollari di risarcimento per ogni reclamo valido

Il colosso fondato da Jeff Bezos, inoltre, in seguito ai numerosi consumatori americani che hanno **accusato l’azienda di essere responsabile** **dei danni personali e/o materiali**causati dai prodotti difettosi venduti dai merchant sulla sua piattaforma e-commerce negli Stati Uniti, ha dovuto tempestivamente tutelarsi. Alla luce di una tale spinosa questione, **Amazon ha infatti dichiarato** che, seppure non responsabile dei****danni arrecati da terzi, **pagherà fino a 1.000 dollari**per ogni reclamo riconosciuto valido. Una**nuova policy**che servirà certamente ad Amazon per **ridurre notevolmente le cause legali**che lo riguardano.

In passato, infatti, precisamente nel 2016, una donna della Pennsylvania ha denunciato Amazon chiedendo il risarcimento per il grave danno fisico causatole da un prodotto acquistato sulla piattaforma, ma venduto da terzi. Si trattava di un guinzaglio retrattile il quale, ritornato indietro troppo velocemente, l’ha sfortunatamente resa cieca da un occhio.

Amazon, sempre in ambito assicurativo, ha inoltre annunciato il programma **Amazon Insurance Accelerato**r, che unisce una serie di società assicurative i cui i venditori possono accedere per tutelarsi tramite la piattaforma di e-commerce.

fonte: [corrierecomunicazioni.it](http://www.corrierecomunicazioni.it)

## Amazon Prime Video apre le porte alla Champions League

Buone notizie per **i clienti Amazon Prime appassionati di calcio**: da quest’anno fino al 2024 per tutti gli abbonati Prime verranno trasmesse sulla piattaforma di Jeff Bezos **sedici partite della Champions League** senza costi aggiuntivi. Dunque, oltre alle spedizioni gratuite in tutta Italia in 24/48h, film e serie tv esclusive disponibili su Prime Video, all’identico costo di 36 euro all’anno, saranno presenti anche le attese partite della Champions. Una sfida abbastanza delicata però considerando che Amazon, a differenza di DAZN, il quale propone eventi distribuiti equamente tra diversi utenti e in diverse fasce orarie, dovrà fare i conti con i **numerosi spettatori focalizzati il mercoledì su un’unica partita**. Un test abbastanza arduo se si tiene conto anche la promessa del 4K HDR che comporterà un**importante impatto sulla rete a livello di traffico**.

fonte: [dday.it](https://www.dday.it/redazione/40450/champions-league-il-debutto-di-inter-e-juve-solo-su-prime-video-in-streaming-un-duro-test-per-la-rete-italiana)

## Tik tok è inarrestabile: il social della GenZ conquista anche l’Italia

La **Generazione Z**(i nati tra il 95’ e il 2010) impazzisce per **il social network cinese nato nel 2016**che in questi anni ha guadagnato quote di mercato interessanti. La moda di Tiktok ormai ha coinvolto tutti e in poco tempo anche l’Italia è stata “contagiata” dal social famoso per i suoi contenuti spesso ironici e spontanei. L’ironia, non a caso, è alla base proprio dell’**incredibile successo dell’italiano** Khabane Lame detto **Khaby**che, con ben **84 milioni di seguaci**, appena dopo la diciassettenne Charli D’Amelio, **è il secondo tiktoker più seguito al mondo**.

Khaby aveva iniziato per caso a pubblicare video su Tiktok durante il lockdown, **dopo aver perso il lavoro proprio a causa della pandemia**. Tra le mura domestiche è riuscito a trasformare le sue idee in qualcosa di creativo e immediato e in poco tempo la **semplicità dei suoi gesti ironici** è diventata immediatamente riconoscibile, tanto da acquisire un **successo mondiale**. In un mondo di filtri, ora la semplicità e l’immediatezza sembrano essere la formula vincente per il successo.

Semplice e coinvolgente è anche la **campagna di Ikea****_#ThatsOkBoomer_**sbarcata proprio su **TikTok**. Il nome scelto prende spunto dall’espressione **_“Ok Boomer”_** utilizzata dai ragazzi non solo per evidenziare la notevole **distanza generazionale**, ma soprattutto per ribadire l’**incapacità degli adulti di comprendere il punto di vista dei giovan**i. I _testimonial_ della campagna scelti per rappresentare le due generazioni sono **Madame**, classe 2002, ed**Elio**, i quali, con ironia e spontaneità, sono riusciti a rappresentare un tema che nell’ultimo periodo è diventato cruciale. La pandemia ha infatti costretto genitori e figli ad una convivenza forzata, la quale da un lato ha sicuramente messo in luce delicate incomprensioni. Ad ogni modo **Elio e Madame sono riusciti a rappresentare a pieno la loro generazione di appartenenza** mettendo in scena le tipiche e simpatiche situazioni vissute quotidianamente da figli e genitori.

### TikTok dà il via alla sperimentazione dello shopping in-app

Tiktok continua ad attirare l’attenzione delle aziende e, in particolar modo, con la novità che riguarda la **partnership TikTok-Shopify**, tutti gli occhi sono puntati sull’inarrestabile social.

Grazie alla collaborazione inaugurata nel 2020 tra la piattaforma canadese di shopping online e il social dei mini-video, **gli utenti di Tiktok potranno acquistare i prodotti dei retailer semplicemente con un clic e** **direttamente dalla piattaforma**. Un ritorno ai vecchi Mastrota e Wanna Marchi, ma in salsa social e con la semplicità di un tap.

I primi test dello shopping all’interno dell’app TikTok sono iniziati negli Usa, in Canada e nel Regno Unito e tra i brand che hanno deciso di aderire alla sperimentazione spicca la famosa casa di cosmetici **Kylie Jenner**.

La tendenza del**real time shopping in app** si sta affermando con incredibile rapidità, tanto da rappresentare un’opportunità davvero promettente per il business: si ritiene che**entro il 2023 questo mercato potrebbe arrivare a valere l’incredibile cifra di 50 miliardi di dollari**.

fonti:[corrierecomunicazioni.it](https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/ecommerce/tiktok-shopify-parte-la-sperimentazione-dello-shopping-in-app/) / [ilfattoquotidiano.it](https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/06/khaby-lame-e-il-secondo-utente-piu-seguito-al-mondo-su-tiktok-davanti-a-lui-solo-la-17enne-charli-damelio/6252330/) / [brand-news.it](https://www.brand-news.it/brand/casa/arredamento/ikea-sbarca-su-tiktok-con-la-campagna-thatsokboomer-con-elio-e-madame/)

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