---
title: "Ecommerce HUB 2023: Connecting the dots"
url: "https://news.culturadigitale.live/ecommerce-hub-2023-connecting-the-dots/"
type: post
date: "2023-09-28T17:24:09+02:00"
modified: "2023-11-28T13:02:37+02:00"
id: 1520
slug: ecommerce-hub-2023-connecting-the-dots
---

# Ecommerce HUB 2023: Connecting the dots

![Ecommerce HUB connecting the dots](https://news.culturadigitale.live/wp-content/uploads/2023/09/Ecommerce-HUB-connecting-the-dots.jpg)

Abbiamo il piacere di avere qui con noi tutti i founder di Ecommerce Hub, evento storico in Campania che da dieci anni porta la cultura digitale sul nostro territorio, in modo particolare a Salerno.

### ASCOLTA LA PUNTATA

Diamo il benvenuto ad Alfonso Annunziata, Fabrizio Todisco, Paolo Loffredo e Marco Di Bello founder dell’evento che ci hanno raccontato delle curiosità e degli approfondimenti sull’evento che si terrà a **Giffoni il 6 ottobre 2023**.

Alfonso Annunziata ci ha dato qualche anticipazione delle attività che si svolgeranno durante questa giornata alla quale mancano meno di due settimane. “Ormai nell’evento ci sono tantissime novità, partendo già dai numeri: 65 speakers, 5 sale formative, verticali e tematiche, oltre 2000 partecipanti attesi. Per cui le premesse ci sono tutte per una bellissima giornata. Oltre 40 espositori che porteranno novità per chi vuole introdurre i propri progetti di e-commerce, strategie o strumenti, sempre all’avanguardia. Altre novità riguardano un focus ancora più importante sui contenuti, fra i **65 speaker** ci sono volti vecchi e storici che hanno accompagnato in questi anni E-Commerce HUB, tra i quali **Giovanni Cappellotto**, **Paolo Picazio**, **Miriam Bertoli** e qualche volto nuovo, il salernitano **Raffaele Gaito**, **Davide Casaleggio** e tanti nomi interessanti anche dal punto di vista dei partner. Oltre alla conferma di partner storici che continuano a dare fiducia a tale evento tra cui **Sella**, **DHL**, **Shopify**, quest’anno si aggiungono player come **Trustpilot**, **Alibaba**, con il quale abbiamo fatto un percorso durante questi mesi, quindi le premesse ci sono davvero tutte e ci saranno momenti di networking che sono qualcosa di fondamentale sia attraverso la nostra APP che permette di entrare già in contatto con i partecipanti, sia durante la giornata in pausa pranzo, che alla fine della giornata con l’aperitivo di chiusura e in ultimissimo le tavole rotonde di approfondimento sui temi più di tendenza come l’intelligenza artificiale e l’etica.”

**Marco di Bello**, invece, ci ha raccontato un po’ il topic di questa edizione, un topic che cambia ogni anno, e quest’anno è il **Connecting the Dots**, quindi “unire i puntini”. “Il tema di quest’anno, è un po’ la testimonianza di quanto questo evento creda molto nelle relazioni che si vengono a creare tra le persone, tra le realtà che fanno parte di questa scena. Ecommerce HUB è un evento importante del marketing digitale, del marketing online e dell’e-commerce. Più nello specifico, quest’anno sin dall’inizio si è cercato di creare dei momenti di connessione tra le persone e tra i protagonisti, per andare a sottolineare e trovare rapporti che possano in qualche modo dare delle prospettive di crescita sia personali che professionali agli attori del settore. A mano a mano che sono stati ricevuti i topic dai vari relatori, si è venuta a creare anche una connessione con un tema di attualità come quello dell’intelligenza artificiale.

La cosa importante è proprio la possibilità di fare relazione tra le persone e non a caso, si prevedono diversi momenti durante la giornata, durante i quali appunto i vari partecipanti possono interfacciarsi, possono conoscere realtà altrimenti difficilmente accessibili, non sempre avvicinabili. All’Ecommerce HUB c’è la possibilità, di scambiare opinioni con i protagonisti, per esempio il **premio 4eCom**, un momento molto importante per poter andare anche a conoscere gli e-commerce che lavorano bene nel settore, secondo la giuria di esperti che valuterà i candidati e poter capire quali sono le strategie migliori per poter crescere nel proprio settore e che magari possono dare un’ispirazione per far crescere anche il proprio e-commerce. Sarà anche occasione di fare un po’ il punto, tra gli ospiti, sarà infatti presente, Davide Casaleggio che porterà un uno speech per fare un po’ il punto della situazione e condividerà un po’ di dati su quella che è la situazione dell’e-commerce in Italia. Da poco è stato pubblicato infatti, l’ultimo aggiornamento sulle classifiche dell’e-commerce in Italia.”

**Paolo Loffredo** ha commentato: “Ecommerce HUB è nato più di 10 anni fa, la prima edizione risale al 2015, con quella che era una prima edizione piccola. Poi negli anni è diventato via via più grande e crescendo è stato cambiato marchio, che si è evoluto con l’evento. Il marchio racchiude due concetti: **innovazione e formazione**. Sul mood, l’evento è sempre un po’ in linea con i trend. Le anticipazioni di Paolo Loffredo ci indicano qual è il mood su cui l’evento si basa, in particolar modo del graphic design e del web design non solo digitale ma anche stampato. Quest’anno è stato pensato per fare qualcosa di abbastanza “malleabile” per stare bene su tutti quelli che sono i topic attuali. Altro cambiamento è stato attuato nella scelta dei colori, dal blu e giallo della edizione precedente, al blu e magenta per andare a dare una sensazione ancora più digital dell’evento. Anche il nome Ecommerce HUB, viene conosciuto da molti con l’acronimo fortuito, di EH!. Un po’ come un imperativo a fare, a socializzare, a fare networking, a formarsi, a puntare all’innovazione, che poi sono i tre principali argomenti dell’evento.”

**Fabrizio Todisco**, ci spiega quali sono i servizi che offre l’Ecommerce HUB e cosa un partecipante deve aspettarsi da questo eventi. “Quest’anno è stato messo su un evento che è davvero completo. Un programma di una ricchezza incredibile, dove sono stati messi insieme i principali esperti del mondo dell’e-commerce e del Digital Marketing in Italia, dove si ha la possibilità quindi di ascoltare tanti contenuti inediti e utili, tutti in un giorno; quindi, in un solo giorno c’è la possibilità di costruirsi un percorso a seconda delle esigenze, con qualsiasi tipo di tematica, attraverso gli interventi degli speaker che quest’anno parteciperanno all’evento. Tra i temi principali ci sarà anche un workshop avanzato, proprio per chi vuole qualcosa in più e sarà fatto dalla Fattoretto Agency tra le tematiche principali ci sarà quella dell’AI. Tanti gli ospiti, tra i quali Veronica Gentili, che è la principale esperta in Italia di tutto il mondo Meta. La presenza dell’applicazione dedicata all’evento darà la possibilità di creare il proprio percorso, e anche di organizzare la giornata. Sono state messe a disposizione delle navette gratuite per raggiungere la Multimedia Valley che partiranno da piazza della Concordia a Salerno ogni ora. Ci saranno tante occasioni, oltre ad un’area espositiva dove ci saranno oltre 40 espositori che ci presenteranno le novità, attraverso l’APP sarà possibile anticipare il networking. Nell’area food si troveranno le eccellenze del territorio. Ci sarà lo chef Angelo Rumolo con la pizza Cilentana. Ed in più ci sarà anche una fase finale, sempre legata al networking, tramite un aperitivo organizzato insieme anche alla Camera di Commercio di Salerno in collaborazione con 100 Top Rose Italia dove saranno offerti in degustazione alcuni dei migliori Rosati italiani.”

Quindi **venerdì 6 ottobre**, una giornata intensa, dalle **08:30 alle 18:00** per poi proseguire con un aperitivo. Con alcune immersion nel mondo dell’e-commerce e del digital marketing. “Come si svolgerà la giornata? Inizieremo con i saluti istituzionali, e anche che quest’anno l’evento è stato supportato con il patrocinio della Regione Campania; quindi, l’apertura sarà a cura della dell’Assessore Fascione, si continuerà poi con Francesco Serravalle e con Giuseppe Gallo della Camera di Commercio. Dopodiché si continuerà con i big. Finita la plenaria, avremo altre quattro sale che andranno in contemporanea, ci sarà quindi, la possibilità di creare il proprio percorso; Si andrà da speech di 15 minuti di presentazione dei servizi a workshop di approfondimento avanzati da 120 minuti. I due workshop: sull’intelligenza artificiale per la Seo con Fattoretto Agency e un’altro workshop sui social, quindi il Customer Journey con Marketing Espresso. Sarà, poi, presentato il framework che funziona sui canali di Marketing Espresso. Le chicche di questo evento sono, la Sala Blu e la Sala Verde che essendo delle sale cinema, sono completamente insonorizzate, schermo gigante e tanti posti a sedere. La sala e-commerce arena, con le cuffie silent, all’altezza dell’area espositiva. Terminata la giornata, al momento di networking, ci sarà un aperitivo offerto con la possibilità di scambiare due chiacchiere. Ci sarà poi un follow up, e chi non potrà esserci fisicamente potrà seguire in streaming il mainstage e successivamente sui canali YouTube e Facebook di E-commerce Hub dove successivamente verranno pubblicati i singoli panel che si sono tenuti.”

## CARRELLATA DIGITALE

### Flows è la novità di Whatsapp

WhatsApp sta migliorando l’esperienza di acquisto sia per i commercianti che per gli utenti grazie a una nuova funzione chiamata Flows, che consentirà agli utenti di completare operazioni come la selezione e la prenotazione di posti aerei senza lasciare l’app. I commercianti avranno accesso ai blocchi di costruzione per realizzare queste esperienze, dalle caselle di testo ai calendari ai selettori di posti, e WhatsApp afferma che questi strumenti saranno disponibili per le aziende nei prossimi mesi. Supporto per Flows La pagina di WhatsApp mostra casi d’uso per la prenotazione, la personalizzazione di prodotti, l’accesso agli account, la compilazione di moduli e l’iscrizione a eventi. L’azienda ha dichiarato di aver testato Flows con aziende come la banca brasiliana Banco Pan, il rivenditore MagaLu, Lenovo, il servizio di viaggi indiano redBus, la banca indiana SBI e la piattaforma di rivendita auto Spinny. Lo shopping e l’e-commerce sono una delle aree chiave su cui vogliamo concentrarci. L’obiettivo è abilitare la messaggistica aziendale in modo che le aziende e le persone possano fare di più direttamente nelle chat. Stiamo cercando di creare un’esperienza ricca all’interno della chat, ed è qui che entra in gioco Flows”, ha dichiarato a TechCrunch Nikila Srinivasan, vicepresidente di Enterprise Messaging di Meta. Meta non applica una tariffa separata per Flows. L’azienda ha dichiarato a TechCrunch che le conversazioni che utilizzano Flows rientrano nel suo attuale modello di pagamento; WhatsApp attualmente addebita alle aziende le conversazioni (interazioni entro 24 ore) classificate per marketing, utilità, autenticazione e servizi. Quindi, ad esempio, una richiesta di prenotazione da parte di un cliente rientra probabilmente nella categoria utilità. L’azienda ha inoltre introdotto nuovi partner per l’esperienza di pagamento dei clienti in India, dove WhatsApp conta oltre 500 milioni di utenti. L’anno scorso, WhatsApp ha stretto una partnership con Reliance Jio per fornire un’esperienza di acquisto end-to-end, ma i clienti potevano pagare solo attraverso la rete WhatsApp Pay basata su UPI (Unified Payment Interface) senza lasciare l’app. È stato. All’inizio di quest’anno, WhatsApp ha introdotto i pagamenti per gli esercenti in Brasile e a Singapore Le entrate commerciali di WhatsApp dipendono dal fatto che gli esercenti effettuano più conversazioni e completano le transazioni Le entrate commerciali di WhatsApp dipendono dal fatto che gli esercenti effettuano più conversazioni e completano le transazioni Con Flows e il supporto esteso ai pagamenti in India, l’azienda vorrà facilitare un’esperienza di acquisto end-to-end per aumentare le transazioni frequenti con gli esercenti. All’inizio di quest’anno, WhatsApp ha annunciato che la sua applicazione business ha superato i 200 milioni di utenti attivi mensili. Oggi l’azienda ha anche annunciato di aver iniziato a testare una funzione di messaggistica personalizzata per i commercianti, annunciata a giugno. La funzione consente alle aziende di inviare messaggi personalizzati, come sconti e offerte, a clienti specifici.

Fonte: [https://techcrunch.com/2023/09/19/whatsapp-is-introducing-flows-for-a-richer-in-app-shopping-experience/](https://techcrunch.com/2023/09/19/whatsapp-is-introducing-flows-for-a-richer-in-app-shopping-experience/)

### Amazon e l’integrazione dell’AI in Alexa

Oggi l’attenzione è rivolta alla sostenibilità ambientale. E chiari progressi sul fronte dell’intelligenza artificiale generativa. Il ricco menu di innovazioni di prodotto di Amazon e i due concetti che accompagnano i miglioramenti dell’assistente vocale Alexa: l’attenzione ai temi ambientali e i vantaggi dei modelli di comprensione del linguaggio di nuova generazione.

#### Una casa sempre più intelligente

Attualmente sono in funzione oltre 400 milioni di dispositivi per la casa intelligente alimentati da Alexa in tutto il mondo e gli utenti utilizzano l’assistente per controllare e gestire i loro dispositivi centinaia di milioni di volte alla settimana. L’intenzione del colosso di Seattle è quella di rendere la casa intelligente più intuitiva, perché il percorso evolutivo della casa intelligente è appena iniziato. L’obiettivo è creare una casa più intuitiva, intelligente e funzionale e il modello LLM è lo strumento per raggiungere questo obiettivo, fornendo alle persone un nuovo livello di esperienza chiaramente migliore rispetto al recente passato. Cosa significa esattamente l’inclusione di Gen AI in Alexa? Significa che l’assistente è ora in grado di gestire un’ampia gamma di variazioni e di comprendere le specifiche configurazioni domestiche per attivare l’azione giusta. Dal punto di vista dell’utente, questo progresso tecnologico si traduce in un’interazione più intuitiva con il maggiordomo virtuale, ad esempio. Se si desidera abbassare le luci, è sufficiente dirgli: “Alexa, qui c’è troppa luce”, senza doverglielo chiedere esplicitamente o ripetere la richiesta più volte. Ma non è tutto. La capacità di comprendere i comandi è stata migliorata grazie a modelli linguistici su larga scala, in modo da poter combinare più richieste in una sola (“Alexa, chiudi tutte le tapparelle, spegni tutte le luci e passa l’aspirapolvere”), e le routine possono essere impostate solo con la voce, senza programmazione manuale nell’app. Il sistema può essere utilizzato per. Alle 8 di ogni mattina, si può chiedere ad Alexa di aprire le tapparelle, visualizzare le notizie, accendere la luce della camera da letto e avviare la macchina del caffè. E tutte queste azioni si attivano automaticamente, grazie all’intelligenza artificiale, senza doverle chiedere ogni giorno o impostarle sullo smartphone.

#### La casa diventa completamente automatizzata

Dopo aver creduto nell’interoperabilità sostenendo Matter (in qualità di partner fondatore) e aggiungendo il supporto per lo standard a oltre 100 milioni di dispositivi delle famiglie Echo ed Eero, il “prossimo passo” di Amazon è quello di realizzare strumenti e programmazioni Le due nuove soluzioni basate su LLM consentono ai produttori di utilizzare controller dinamici per comunicare con maggiore precisione all’assistente le funzioni specifiche di un dispositivo intelligente. Nel frattempo, l’integrazione dell’Action Controller consente ai produttori di definire in modo più dettagliato le azioni supportate dai loro prodotti, facilitando una comunicazione più naturale con l’assistente vocale. Vantaggi: dicendo “il pavimento è sporco” si può lasciare ad Alexa il compito di avviare l’aspirapolvere robot. Come spiegano i responsabili di Amazon, l’obiettivo è costruire una tecnologia che funzioni (completamente o quasi) per conto dell’utente. Oggi, la percentuale di azioni avviate nelle case domotiche senza una richiesta diretta da parte di Alexa ha raggiunto il 40%, e nel prossimo futuro non sarà più necessario chiedere all’IA di accendere o spegnere le luci. Nuove funzionalità dell’assistente virtuale tra le varie opzioni che Alexa offre ora agli utenti c’è la traduzione delle chiamate vocali e video effettuate attraverso l’assistente (in più di 10 lingue) per comunicare più efficacemente a distanza con persone che non parlano la stessa lingua, o che sono sorde o ipovedenti, supportando La traduzione in tempo reale sul dispositivo è ora possibile. Quando la funzione di sottotitolazione delle chiamate è attivata sull’app Alexa o sul dispositivo Echo Show, le didascalie delle chiamate vengono visualizzate quasi in tempo reale. Ai dispositivi Echo Show può essere aggiunto il widget “Top Connections”, che mostra i contatti preferiti e i dispositivi utilizzati di frequente in casa.

#### Una nuova generazione di Echo

Alla famiglia di display intelligenti di Amazon sono stati aggiunti due nuovi modelli, la nuova generazione di Echo Hub e Echo Show 8, al prezzo rispettivamente di 199,99 euro e 169,99 euro. Il nuovo pannello di controllo per i dispositivi intelligenti compatibili della casa è dotato di un touchscreen da 8 pollici, di strumenti per personalizzare e organizzare al meglio i controlli e i widget del sistema di sicurezza Ring, di Home che rileva quando l’utente si trova nelle vicinanze e visualizza le foto preferite e di una tecnologia a infrarossi che passa in modo naturale da un dispositivo all’altro. tecnologia a infrarossi che passa in modo naturale dallo schermo alla schermata di controllo e altro ancora. È inoltre montabile a parete, supporta i protocolli di comunicazione Zigbee, Thread, Bluetooth e Matter ed è compatibile con oltre 140.000 telecamere, luci, chiavi, termostati, altoparlanti e altri dispositivi domestici intelligenti connessi. Il nuovo Echo Show 8 presenta un design con cornice in vetro a tutto schermo, con curve morbide lungo il rivestimento in tessuto che circondano un touchscreen HD da 8 pollici. Oltre alle nuove caratteristiche hardware, come il processore, il sistema audio e la fotocamera centrale da 13 megapixel, è stata riprogettata anche l’esperienza dell’utente sulla schermata iniziale. La tecnologia di visione computerizzata del dispositivo regola automaticamente il contenuto del display in base alla vicinanza dell’utente, rendendo più facile la fruizione a distanza.

#### Un Wi-Fi a tutta velocità con eero Max 7

eero Max 7 è il primo sistema Amazon con tecnologia TrueMesh a sfruttare la potenza del Wi-Fi 7, una caratteristica che lo rende il dispositivo eero più veloce e potente di sempre. eero Max 7 è l’ultima novità del portafoglio di networking del colosso nordamericano, che promette filmati in 4K in 10 secondi o di scaricare un videogioco da 50 Gigabyte in meno di un minuto, con la promessa di una connessione Ethernet a 10 Gigabit. Da un punto di vista strettamente tecnico, eero Max 7 supporta le bande radio a 2,4, 5 e 6 GHz, offrendo velocità wireless fino a 4,3 Gbps e velocità cablate fino a 9,4 Gbps. Supporta inoltre lo standard Matter, funge da router di confine filiforme ed è dotato di un hub Zigbee integrato per connettere i dispositivi compatibili nella rete domestica con Alexa. 699,99 euro e sarà presto disponibile online su Amazon. Nuova Fire TV Stick e telecamera 3D con sensore di movimento. La serie di stick che porta intelligenza e contenuti sui televisori comprende Fire TV Stick 4K Max e Fire TV Stick 4K. Il primo promette maggiori prestazioni e capacità di archiviazione (16 GB di memoria, il doppio rispetto alla generazione precedente), il supporto al protocollo Wi-Fi 6E (Amazon garantisce che è il primo lettore multimediale in streaming a vantare questa caratteristica) e una galleria d’arte digitale che trasforma il televisore in una per mostrare la modalità ambiente di Fire TV, che trasforma il Fire TV in una galleria d’arte digitale. Al prezzo di 79,99 euro, è anche il primo dispositivo Fire TV Stick a disporre del telecomando vocale Alexa Enhanced Edition; un secondo dispositivo è disponibile per il pre-ordine a 69,90 euro ed è più potente del 30% rispetto alla generazione precedente e supporta il protocollo Wi-Fi 6. Infine, la Stick Up Cam Pro, il primo lettore multimediale in streaming a vantare questa caratteristica. Infine, è stata lanciata Stick Up Cam Pro, la telecamera di sicurezza domestica più versatile della gamma Ring, dotata di un sensore radar per il rilevamento del movimento in 3D. Può essere installata ovunque all’esterno dell’abitazione e si integra perfettamente con altri dispositivi Ring e Alexa. È disponibile online al prezzo di 179,99 euro per le versioni a batteria e plug-in e di 199,99 euro per la versione solare.

Fonte: [https://www.ilsole24ore.com/art/amazon-porta-l-intelligenza-artificiale-generativa-dentro-alexa-AFP1Gew](https://www.ilsole24ore.com/art/amazon-porta-l-intelligenza-artificiale-generativa-dentro-alexa-AFP1Gew)

### Google Bard: AI integrata in Gmail, Docs e Drive, ma è solo l’inizio!

Google ha pubblicato un articolo sul suo blog ufficiale in cui introduce i prossimi miglioramenti al suo chatbot AI Bird. I miglioramenti sono stati annunciati all’ultimo Google I/O e rivelati in dettaglio lo scorso luglio. Partendo dall’inglese, Bird può ora cercare risposte e scansionare dati all’interno di Gmail, Docs e Drive. Questa integrazione consente al chatbot di svolgere numerose attività utili, come la ricerca e la sintesi del contenuto delle e-mail e l’evidenziazione dei punti più importanti dei documenti archiviati in Drive. In effetti, sono elencati molteplici casi d’uso per quelle che Google chiama estensioni, cioè funzionalità incrociate tra Bard e le sue applicazioni principali, progettate per semplificare la vita alle persone che dipendono totalmente dalla suite di strumenti di Google. Oltre alla generazione di testo, è possibile chiedere a Bard di utilizzare i propri dati personali per generare grafici ed elenchi puntati sulla base del contenuto dei documenti. È proprio a questo proposito che possono sorgere problemi di privacy. Tuttavia, l’azienda dichiara che queste informazioni non verranno utilizzate per addestrare i modelli pubblici di Bard e, di conseguenza, non saranno visibili a nessuno e non verranno utilizzate da terzi. È molto semplice utilizzare le estensioni Bard nelle applicazioni Google pertinenti, sarà infatti possibile inserire una posizione esatta in una query come quella di Gmail, o chiedere direttamente a Bard di cercare all’interno della propria casella di posta elettronica attraverso una query relativa a un’esigenza specifica, ad esempio “Controlla la mia e-mail per informazioni sul mio prossimo viaggio”, o esempi simili. L’integrazione di Bard con Gmail, Docs e Drive è solo l’inizio di un percorso più elaborato e conveniente per gli utenti. A quel punto, diventerà uno strumento davvero potente! Sarà possibile ottenere informazioni sui voli in tempo reale, trovare attrazioni nelle vicinanze, chiedere consigli di viaggio, guardare video di YouTube su argomenti specifici e molto altro ancora. Queste tre estensioni saranno attivate automaticamente da Google, ma al momento non è stata annunciata una data precisa. La direzione di Google ha dichiarato che, per ora, si tratta di un esperimento per testare l’integrazione del modello linguistico con i dati personali degli utenti, ma si prevede già che diventerà un punto di forza dell’ecosistema di Google. L’azienda prevede inoltre di estendere l’integrazione di Bard ad altri prodotti e partner esterni, con l’obiettivo di rendere i chatbot uno strumento indispensabile. Allo stesso tempo, l’azienda sta lavorando ad altri miglioramenti minori, come un modo per convalidare le risposte di Bard dal pulsante “Google It” ed evidenziare in verde quelle corrette e in arancione quelle ritenute non verificabili. Google ha introdotto Bard nel febbraio di quest’anno e ha costantemente aggiunto nuove funzionalità come la generazione di codice, il debug e la possibilità di creare funzioni per Google Sheets. Recentemente è stato aggiunto anche il supporto per Google Lens.

Fonte: [https://www.hdblog.it/google/articoli/n573752/bard-integrato-gmail-docs-drive-estensioni/](https://www.hdblog.it/google/articoli/n573752/bard-integrato-gmail-docs-drive-estensioni/)

### I risultati della ricerca su Google arrivano su TikTok

TikTok ci sorprende ancora una volta con nuove funzionalità volte a migliorare l’esperienza dell’utente. Secondo il ricercatore Radu Oncescu, il social network cinese sta testando la possibilità di integrare i risultati di ricerca di Google all’interno dell’app. A quanto pare, la pagina dei risultati di ricerca di TikTok aggiungerà un’opzione per invitare gli utenti a eseguire la stessa ricerca su Google. In ogni caso, la decisione di TikTok di integrare i risultati di ricerca di Google nell’app è un passo avanti per posizionare la piattaforma non solo come un social network che vive di danza virale, ma anche come una piattaforma che aiuta gli utenti nelle loro ricerche quotidiane, così come Wikipedia. È interessante notare che questo è stato fatto poco dopo che l’azienda ha cercato di incorporare anche elementi da Dopotutto, da qualche tempo a questa parte, le giovani generazioni hanno fatto di TikTok e Instagram le loro app preferite per la ricerca, a scapito di Google. Infatti, secondo Prabhakar Raghavan, vicepresidente senior di Google, quasi il 40% dei giovani non usa Google Maps per trovare posti dove pranzare, ma usa TikTok e Instagram.

Fonte: [https://www.wired.it/article/tiktok-risultati-ricerca-google/](https://www.wired.it/article/tiktok-risultati-ricerca-google/)

### GUARDA LA PUNTATA

Per questa settimana è tutto. Vi aspettiamo per la prossima stagione su[ Radio RCS75](https://live.radiocastelluccio.com/), sul nostro[ canale telegram Cultura Digitale](https://t.me/culturadigitale) e sulle maggiori piattaforme[ podcast](https://open.spotify.com/show/11R7RSkeRSNwcZqyGHPbkK?si=0b2b9d4a1fc34572).

## Topics

- [Puntate](https://news.culturadigitale.live/puntate-programma-radiofonico/)
- [2023](https://news.culturadigitale.live/tag/2023/)
- [connecting](https://news.culturadigitale.live/tag/connecting/)
- [dots](https://news.culturadigitale.live/tag/dots/)
- [ecommerce](https://news.culturadigitale.live/tag/ecommerce/)
- [ecommerce hub](https://news.culturadigitale.live/tag/ecommerce-hub/)
- [eh](https://news.culturadigitale.live/tag/eh/)
- [marketing](https://news.culturadigitale.live/tag/marketing/)
- [social media](https://news.culturadigitale.live/tag/social-media/)
