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title: Cos’è Google Gemini? Arriva l’AI Act Europeo. Trend 2024 da tenere d’occhio
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# Cos’è Google Gemini? Arriva l’AI Act Europeo. Trend 2024 da tenere d’occhio

![Cos&#039;è Google Gemini Arriva AI Act Europeo.Trend 2024](https://news.culturadigitale.live/wp-content/uploads/2023/12/Cose-Google-Gemini-Arriva-AI-Act-Europeo.Trend-2024.jpg)

In questo episodio di Cultura Digitale, abbiamo parlato dei trend del 2024, con un focus sull’intelligenza artificiale, i social media e le ultime novità tecnologiche.

### ASCOLTA IL PODCAST

## GEMINI DI GOOGLE: UN LANCIO TRA CRITICHE E SFIDE

Google ha recentemente presentato Gemini, il suo nuovo modello di Intelligenza Artificiale (IA) progettato per elaborare testi, immagini e video, con l’obiettivo di rafforzare la sua posizione di leader mondiale nell’IA. La prima versione è già disponibile all’interno del chatbot Bard, mentre gli sviluppatori avranno accesso alle API di Google Cloud a partire dal 13 dicembre scorso. Con tre varianti – Nano, Pro e Ultra – Gemini promette significativi avanzamenti, superando GPT-3.5 in sei benchmark chiave. Tuttavia, il lancio di Gemini è stato oscurato da controversie. Le recenti ammissioni di Google riguardo alla simulazione di un video e all’abbreviazione dei prompt hanno generato una reazione critica. Dopo l’annuncio, le azioni di Alphabet, la casa madre di Google, hanno registrato un iniziale aumento del 3%, seguito da una brusca inversione di tendenza del -2% quando è emerso il “trucco”. Gemini offre una gamma completa di varianti per dispositivi Pixel 8 Pro, Google Bard e il modello Ultra, quest’ultimo destinato all’integrazione con Bard Advanced nel 2024. La mancanza di trasparenza nella presentazione del video ha sollevato dubbi sulla reale efficacia di Gemini, con rivelazioni di simulazioni e prompt abbreviati che hanno influenzato negativamente la fiducia degli utenti e degli esperti di intelligenza artificiale. Con il lancio di Gemini Pro previsto per il 13 dicembre, Google si trova ora di fronte alla sfida di dimostrare la reale potenza e affidabilità del suo nuovo modello, cercando di rispondere alle crescenti critiche e restaurare la fiducia nel competitivo mondo dell’IA.

### LA PROVA DI VINCENZO COSENZA:

Google ha finalmente superato i limiti e ha svelato il suo nuovo modello di linguaggio di grandi dimensioni chiamato Gemini, segnando una svolta nelle iniziative di intelligenza artificiale dell’azienda. Questo modello, definito come caratteristico e multimodale, è in grado di gestire non solo testi, ma anche immagini, codice video e audio, rappresentando un passo avanti significativo.

La notizia è stata accolta con entusiasmo da Vincenzo Cosenza, esperto nel settore. Cosenza ha riconosciuto il potenziale innovativo di Gemini e l’importanza di Google nell’aderire alla corsa all’innovazione nell’ambito dell’intelligenza artificiale generativa. Gemini si presenta sul mercato con tre varianti: Nano, Pro e Ultra. La versione Nano è progettata per gli smartphone, in particolare per i dispositivi Pixel di Google, offrendo un’esperienza adatta alle dimensioni ridotte. La versione Pro, invece, sarà il cuore di Bard, il chatbot di Google, mentre la potente versione Ultra è prevista per il debutto nei primi mesi del 2024, con l’ambizione di superare addirittura GPT-4. Secondo i benchmark pubblicati da Google, la versione Ultra di Gemini si preannuncia fenomenale, superando in termini di ragionamento quello che GPT-4 riesce a offrire. Invitando

### IL RAGIONAMENTO DI RAFFAELE GAITO

Google ha recentemente annunciato il suo nuovo modello di linguaggio di grandi dimensioni, Gemini, segnando un significativo passo avanti nelle iniziative di intelligenza artificiale dell’azienda. Nella registrazione di un video commento, Raffaele Gaito esplora le diverse sfaccettature di Gemini, offrendo riflessioni approfondite su ciò che rappresenta questo nuovo capitolo per l’azienda. La caratteristica chiave di Gemini è la sua natura multimodale sin dalla nascita, consentendo al modello di gestire testi, audio, video e codice. Questa caratteristica, secondo Gaito, rappresenta un game changer nel campo dell’intelligenza artificiale, aprendo la strada a un’ampia gamma di applicazioni e funzionalità. Gemini è stato presentato in tre varianti: Nano, Pro e Ultra. La versione Nano è destinata agli smartphone, in particolare ai dispositivi Pixel di Google. La versione Pro è progettata per utilizzi quotidiani e sarà il cuore del chatbot di Google, Bard. D’altro canto, la versione Ultra, prevista per il 2024, ambisce a superare persino il rinomato modello GPT-4. Gaito esprime entusiasmo per l’aspetto multimodale di Gemini, sottolineando la sua capacità di riconoscere oggetti e interagire in modo dinamico con le persone attraverso testo e voce. Questo, a suo avviso, rappresenta un passo significativo verso un’IA capace di ragionamento avanzato. Il confronto con GPT-4 è inevitabile, e Gaito nota che Google ha annunciato la versione Pro di Gemini prima della Ultra, sollevando domande sulla strategia di rilascio dell’azienda. Mentre la Pro è già disponibile all’interno di Bard, la versione Ultra è attesa nel 2024, e Gaito si chiede se Google stia mantenendo un certo “freno a mano” in questa competizione. Un punto di forza di Gemini è la sua performance nei benchmark, superando il 90% in un benchmark cruciale. Gaito osserva che questa è una vittoria significativa, anche se sottolinea la necessità di valutare i benchmark con attenzione, riconoscendo le sfide associate a tali valutazioni. Infine, Gaito condivide la delusione di alcuni utenti riguardo alla disponibilità limitata della versione Pro solo in inglese e in alcune regioni. Questo, afferma, può limitare l’accesso e l’esperienza per una vasta gamma di utenti. In conclusione, il commento di Raffaele Gaito offre una panoramica approfondita delle caratteristiche di Gemini, esplorando le potenzialità e sollevando domande intriganti sulla direzione futura di Google nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Fonti [deepmind.google](https://deepmind.google/technologies/gemini/) | [wired.it](https://www.wired.it/article/gemini-google-intelligenza-artificiale-risposta-chatgpt/) | [corriere.it](https://www.corriere.it/tecnologia/23_dicembre_09/figuraccia-google-il-video-di-gemini-era-un-fake-dopo-l-ammissione-scendono-le-azioni-di-alphabet-0a4886cd-1618-4857-a365-44c319728xlk.shtml?refresh_ce)

## AI ACT E LE SFIDE DELLA REGOLAMENTAZIONE SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’accordo del trilogo europeo ha approvato il quasi definitivo AI Act, soggetto all’approvazione formale. Le IA saranno categorizzate in base al rischio, con sanzioni adeguate. L’8 dicembre, dopo intense trattative, il trilogo UE ha concordato le regole fondamentali per l’IA nel regolamento AI Act. Questa è la prima legge dedicata all’IA in risposta all’evoluzione tecnologica. Originata nel 2021, la proposta iniziale della Commissione Europea ha subito rallentamenti con l’avvento delle IA generative. La difficoltà principale è stata la regolamentazione dei modelli di IA generativa, utilizzati in sistemi come ChatGPT, e l’uso di strumenti biometrici. L’AI Act segue un approccio basato sul rischio, classificando l’applicazione delle IA in categorie come “Rischio minimo”, “Rischio elevato”, “Rischio inaccettabile” e “Rischio specifico sulla trasparenza”. Il Rischio minimo riguarda la maggior parte delle IA senza obblighi specifici, mentre il Rischio elevato impone regole rigorose per sistemi in settori critici. Il Rischio inaccettabile vieta IA che minacciano diritti fondamentali. Il Rischio specifico sulla trasparenza coinvolge IA come chatbot, richiedendo consapevolezza degli utenti. Le sanzioni per non conformità variano, ma sono proporzionate e prevedono tetti per PMI e start-up. L’AI Act regolamenterà anche i modelli IA per scopi generali, con obblighi supplementari per modelli ad alto rischio. La sorveglianza sarà gestita dalle autorità nazionali, con un nuovo Ufficio IA europeo per il coordinamento. L’approvazione finale avverrà presto, con un periodo di transizione prima dell’applicazione. Tuttavia, è emersa preoccupazione per lacune, come l’assenza di divieti sull’esportazione di tecnologie vietate all’interno dell’UE, portando ad un’apparente favorevolezza verso l’autoregolamentazione aziendale. Questo aspetto ha sollevato critiche per l’eccessiva considerazione degli interessi aziendali a discapito dei diritti fondamentali, con il timore di un vuoto legale e di pressioni delle lobby che favoriscono il liberismo. Tale mancanza di restrizioni sull’esportazione di tecnologie vietate potrebbe minare gli sforzi dell’UE per promuovere standard etici globali. Un esempio di utilizzo di intelligenza artificiale nella legislazione è avvenuto a Porto Alegre, Brasile, dove un consigliere ha presentato con successo una legge redatta interamente da ChatGPT, dimostrando l’efficacia degli strumenti AI nella semplificazione del processo legislativo.

Fonti [wired.it](https://www.wired.it/article/chatgpt-legge-brasile-porto-alegre-intelligenza-artificiale/) | [dday.it](https://www.dday.it/redazione/47773/lai-act-europeo-e-la-prima-legge-al-mondo-sulle-intelligenze-artificiali-e-si-basa-sul-concetto-di-rischio-per-la-societa) | [ilfattoquotidiano.it](https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/12/12/ai-act-le-tecnologie-pericolose-bandite-nella-ue-ma-vendute-allestero-la-doppia-morale-che-rischia-di-ritorcersi-contro-bruxelles/7380180/) | [corriere.it](https://www.corriere.it/economia/innovazione/intelligenza-artificiale/23_dicembre_10/intelligenza-artificiale-arriva-l-authority-europea-ecco-cosa-cambia-l-ai-act-d2406bbc-972e-11ee-a58d-6382ca1cbcb9.shtml)

## LE TENDENZE DI PINTEREST PER IL 2024 E LE INSIGHT DEI SOCIAL MEDIA

Pinterest Predicts, giunto alla sua decima edizione per il 2024, offre uno sguardo approfondito sulle tendenze imminenti in settori come moda, bellezza, cibo, arredamento e altro ancora. Utilizzando un modello esclusivo che fonde arte e scienza, Pinterest analizza miliardi di ricerche da oltre 480 milioni di utenti mensili in tutto il mondo, offrendo un’anteprima delle novità in arrivo. Le tendenze del 2024 includono lo stile “armadio del nonno,” una combinazione eccentrica di vintage e streetwear, i fiocchi all-over che decoreranno abiti e accessori, l’estetica voluminosa con bellezza e ornamenti più audaci, la crescente popolarità di toni argentei e sfumature audaci guidata da Gen Z e Millennials, l’aumento dell’interesse per il badminton e l’estetica associata chiamata “rete con lo stile,” e il ritorno dell’era del jazz che conquisterà le generazioni più giovani.

Inoltre, YouTube Shorts sta diventando un elemento chiave per i team social dei brand, offrendo la possibilità di condividere facilmente contenuti simili a quelli di TikTok. Questa tendenza consente di attirare l’attenzione su YouTube Shorts, tradizionalmente noto per ospitare spot TV. Nel frattempo, Pinterest Predicts 2024 rivela le tendenze emergenti in settori come moda, bellezza e cibo, offrendo ai brand l’opportunità di adattarsi alle nuove preferenze dei consumatori. Il marketing sociale sta subendo una trasformazione, con un maggiore focus sul tempo di visualizzazione come metrica principale e una diminuzione dell’interesse per i contenuti live. L’aumento dei budget social è evidente, con professionisti senior che assumono ruoli di leadership nel marketing generale, come nel caso di McDonald’s che ha promosso Guillaume Huin da direttore dei social media a direttore senior del marketing. La creazione di contenuti originali assume un ruolo centrale, superando la semplice adesione alle tendenze. Inoltre, si sta assistendo a un aumento dei creatori di contenuti interni nelle aziende, mentre l’influencer marketing si espande su piattaforme come LinkedIn. L’industria influencer sta vivendo cambiamenti significativi, con un maggior valore attribuito ai contenuti autentici e competenti. Infine, le previsioni indicano che i contenuti video di lunga durata prenderanno il sopravvento, superando la frenesia dei formati brevi. Il panorama digitale richiederà una maggiore attenzione alla sicurezza del marchio e alla protezione della proprietà intellettuale, soprattutto in un contesto di crescente sfiducia nelle istituzioni e rapido progresso della tecnologia dell’intelligenza artificiale. L’anno si conclude con il consueto resoconto di Google sulle ricerche più effettuate nel 2023, il cosiddetto “Year in Search”. Globalmente, le tendenze di ricerca riflettono eventi di rilievo come la guerra a Gaza, l’incidente del sottomarino Titanic e gli uragani Hilary e Idalia. In Italia, la curiosità degli utenti si è concentrata su figure come Jannik Sinner, Romelu Lukaku, Peppino di Capri e su commiati noti come quelli di Maurizio Costanzo e Silvio Berlusconi. Year in Search emerge come uno strumento prezioso per comprendere le preferenze e gli interessi degli utenti. Oltre alle ricerche su celebrità, il report riflette le scelte degli italiani in ambito cinematografico e televisivo, con “Oppenheimer”, “Barbie” e “C’è ancora domani” tra i più cercati. Curiosamente, le ricerche rivestono anche un carattere informativo, rivelando le domande degli italiani su argomenti come Hamas, diastasi addominale, kibbutz e altri. L’articolo evidenzia l’importanza di Google come strumento di conoscenza per rispondere alle curiosità degli utenti. Il video di presentazione del Year in Search 2023, a differenza delle edizioni precedenti, celebra il 25º anniversario di Google. Attraverso immagini virali, filmati dell’allunaggio e momenti salienti degli ultimi 25 anni, il video sottolinea l’impatto rivoluzionario di Google su Internet sin dal suo arrivo nel 1998. In conclusione, l’articolo fornisce uno sguardo approfondito alle tendenze di ricerca del 2023 e mette in luce la natura celebrativa del video di Google che commemora il suo quarto di secolo di attività.

## INSTAGRAM TREND TALK 2024: LE PROSPETTIVE DELLA GEN Z SULLE TENDENZE GLOBALI

Oggi, Instagram ha presentato l’Instagram Trend Talk 2024, offrendo uno sguardo sulle prospettive della Gen Z sulle tendenze che plasmeranno la cultura globale nel prossimo anno. Il 2023 è stato un anno memorabile sui social, con momenti come il fenomeno Barbie-core e la tendenza della “cena per ragazze” che hanno dominato Instagram, influenzando la cultura globale e anticipando le mosse della Gen Z. Il Trend Talk di Instagram, realizzato in collaborazione con WGSN, condivide i risultati di un ampio sondaggio condotto negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Brasile, India e Corea del Sud. Il sondaggio ha esplorato le tendenze della Gen Z su moda, bellezza, social media, appuntamenti, amicizie e altro ancora. La moda e la bellezza, per la Gen Z, si concentreranno sull’individualità, con l’obiettivo di diventare più creativi nel modo di vestire e di scoprire una propria estetica “core”. Una volta identificata questa estetica, la Gen Z desidera riempire i propri armadi con abiti che esprimano comfort e stile personale. Nel 2024, la Gen Z si impegnerà a dare priorità alle connessioni significative, utilizzando i social media per rimanere in contatto con amici e familiari. La ricerca dell’identità estetica e personale guiderà le scelte di abbigliamento, e la creatività sarà al centro della moda e della bellezza. La Gen Z, definendosi come una generazione di imprenditori autonomi, punterà al miglioramento personale nel prossimo anno. La salute, l’esplorazione di carriere e i viaggi sono le tre principali priorità del 2024. La generazione Z sarà attiva nel perseguire il proprio sostegno e apprezzamento verso le celebrità, utilizzando Instagram come principale canale di comunicazione. Nel 2024, la Gen Z agirà su questioni rilevanti attraverso l’istruzione, il voto e l’utilizzo dei social media per la diffusione della consapevolezza.

## CARRELLATA DIGITALE

### COSMC’S: MCDONALD’S SVELA IL SUO NUOVO SPIN-OFF CAFFETTERIA

McDonald’s ha lanciato il suo nuovo spin-off, CosMc’s, una linea di ristoranti ispirata a una vecchia mascotte dimenticata. Il CEO, Chris Kempczinski, aveva annunciato il concept a inizio anno, ma sembra che il primo locale abbia aperto in anticipo rispetto ai piani, precisamente a Bolingbrook, Illinois. Nonostante l’apertura silenziosa, la notizia ha destato l’interesse dei media, con un cliente che avrebbe atteso più di tre ore per un frappè. McDonald’s sembra non aver mantenuto il segreto desiderato per il test su piccola scala. Le iniziative dell’azienda, come era prevedibile, ricevono grande attenzione mediatica, specialmente quando coinvolgono il lancio di una nuova catena di ristoranti avvolta nel mistero. Il menu di CosMc’s presenta un mix tra i classici panini e pasti iconici di McDonald’s e l’ampia gamma di bevande di Starbucks. Secondo i media statunitensi, l’offerta include frappè, tè caldi e freddi, granite, limonate e varietà di caffè. L’azienda ha già piani per il futuro, con l’intenzione di aprire circa dieci nuovi CosMc’s nei mercati di Dallas-Fort Worth e San Antonio, Texas, entro la fine del 2024. Chris Kempczinski ha commentato il debutto, sottolineando il potenziale di McDonald’s nel passare dall’idea alla realizzazione di un nuovo format in così breve tempo. La nuova insegna CosMc’s, una caffetteria specializzata, si sta sperimentando negli Stati Uniti, con altri nove locali previsti nei prossimi mesi in Texas. La decisione di lanciare un format autonomo concentrato sulle bevande a base di caffè anziché ampliare il menu dei tradizionali McDonald’s potrebbe derivare dall’analisi di esperti del settore, come David Portalatin e John Gordon. Entrambi evidenziano le eccellenti performance della categoria delle bevande a base di caffè, con margini di profitto significativamente più alti rispetto al cibo. Nonostante le dimensioni di McDonald’s, con migliaia di ristoranti in tutto il mondo, l’introduzione di una decina di locali CosMc’s sembra essere solo una piccola goccia nel mare. Il nome CosMc deriva da una mascotte degli anni ’80, descritta da Kempczinski come “in parte un alieno, in parte un surfer, e in parte un robot”. Insomma, un robottino arancione con sei braccia, appassionato di cheeseburger, che un tempo rappresentava McDonald’s negli anni Ottanta.

### PEACH FUZZ PANTONE 2024: IL COLORE DELL’ARMONIA E DELLA DELICATEZZA PER IL NUOVO ANNO

Il colore di punta del 2024 è stato annunciato, ed è il Peach Fuzz Pantone 2024, una nuance delicata e armoniosa che sta già catturando l’attenzione. Questo colore, che richiama la polpa succosa delle pesche, promette di essere il protagonista indiscusso del prossimo anno, diffondendo stile fin dai primi giorni. Il Peach Fuzz, codificato come 13-1023, è un colore che si distingue per la sua delicatezza e raffinatezza. Questa nuance luminosa, situata tra l’arancio e il rosa, trasmette un messaggio di unione e armonia totale, soddisfacendo anche il bisogno di empatia, connessione e compassione, come sottolineato dal Pantone Color Institute. Questa tonalità calda e avvolgente si presta perfettamente a essere protagonista senza togliere la scena al resto, regalando un tocco di calore avvolgente al viso e valorizzando tutte le tonalità di pelle, dal chiaro allo scuro. Il Peach Fuzz è il colore inclusivo per eccellenza, adatto a ogni tipo di carnagione e capelli. Questo colore non è solo una tendenza nel mondo della moda e del beauty, ma si estende anche al design e in ogni ambito in cui il colore gioca un ruolo importante. Il Peach Fuzz sarà il compagno perfetto per esprimere dolcezza, fascino e unicità in modo naturale e delicato. In conclusione, il Peach Fuzz Pantone 2024 è più di una semplice tendenza di colore per il nuovo anno; è un must-have che trasmette serenità, pace e dona un aspetto eccezionale a chiunque desideri adottarlo.

### THREADS: IL NUOVO SOCIAL NETWORK DI MICROBLOGGING DI META DEBUTTA IN ITALIA ED EUROPA

Threads fa il suo debutto ufficiale in Italia e nel resto d’Europa oggi, 14 dicembre, con l’apertura coincisa con il mezzogiorno. Il countdown sulla homepage del social network di proprietà di Meta ha ufficializzato la sua disponibilità nel Vecchio Continente, estendendosi oltre gli iniziali lanci negli Stati Uniti e in alcune altre nazioni. Il servizio, che si presenta come una valida alternativa a X, l’ex-Twitter, è un social network di microblogging dedicato alla condivisione di brevi porzioni di testo, link, foto e video, con limiti attuali di 500 caratteri per post e 5 minuti per i video. Threads, con un debutto record di 30 milioni di download lo scorso luglio, era precedentemente disponibile solo negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e Giappone. Oltre a espandersi in Europa, Threads mira a interagire con il fediverso, consentendo comunicazioni con altre piattaforme non legate a Meta, come Mastodon. La procedura per iniziare è semplice: basta collegarsi alla homepage, scaricare l’app per Android o iPhone (o utilizzare il codice QR per il download diretto dagli store) e accedere con un account Instagram esistente o crearne uno nuovo. La scelta della prima opzione crea automaticamente un link al proprio Threads nel profilo di Instagram, mantenendo lo stesso username e foto profilo. L’interfaccia pulita e minimalista di Threads è accessibile da app Android o iOS e nella versione web da browser. Le funzioni principali sono facilmente accessibili tramite icone nella barra, tra cui ricerca, attività e impostazioni. Gli utenti possono pubblicare post, seguire altri account, inviare messaggi privati tramite la messaggistica di Instagram, mettere like, ripubblicare, commentare o condividere post altrui tramite messaggio diretto. I tag, introdotti recentemente, funzionano in modo unico rispetto agli altri social network: anziché una singola parola, è possibile categorizzare ogni post con un’intera frase, inclusi spazi e caratteri speciali, con la possibilità di utilizzare un solo tag per post al momento, al fine di prevenire spam e frodi.

### GTA VI: TRAILER UFFICIALE SVELA AMBIENTAZIONE E PERSONAGGI – USCITA PREVISTA NEL 2025

Rockstar ha rilasciato il primo trailer ufficiale di GTA VI il 4 dicembre, confermando dettagli sull’ambientazione, i personaggi e alcune nuove funzionalità. La data di uscita prevista è nel 2025, senza indicazioni precise su mese e giorno. Tuttavia, sembra che il gioco sarà inizialmente disponibile solo per le console Xbox e Playstation, con una versione per PC che potrebbe richiedere del tempo per essere sviluppata. Il trailer, uscito in leggero anticipo rispetto alla data prevista, presenta una grafica migliorata e svela dinamiche di gioco intriganti, come una modalità “live” che permette la trasmissione in streaming e i commenti degli utenti nel mondo di GTA. L’ambientazione confermata è Vice City, e i protagonisti saranno una coppia di banditi, Jason e Lucia, che ricordano lo stile di Bonnie e Clyde. Sebbene il trailer non mostri scene di gameplay, fornisce alcune indicazioni su nuove dinamiche di gioco. Rockstar ha anche affrontato la fuga di notizie avvenuta nel settembre 2022, confermando che si trattava di “primi filmati di sviluppo” e scusandosi per la condivisione non autorizzata di dettagli del gioco. La dichiarazione sottolinea che la fuga di notizie non dovrebbe causare ritardi nello sviluppo del gioco. Inoltre, il leaker responsabile della fuga di notizie ha dichiarato di essere in trattative con Rockstar e Take-Two Interactive. La fuga di notizie includeva circa 90 video con le prime fasi di sviluppo di GTA VI, rimossi successivamente per violazione del copyright. GTA VI, annunciato ufficialmente il 4 febbraio 2022, promette di essere un ritorno affascinante a Vice City con nuove aggiunte e miglioramenti grafici.

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Per questa settimana è tutto. Vi aspettiamo il Sabato alle 15 su[ Radio RCS75](https://live.radiocastelluccio.com/), sul nostro[ canale telegram Cultura Digitale](https://t.me/culturadigitale) e sulle maggiori piattaforme[ podcast](https://open.spotify.com/show/11R7RSkeRSNwcZqyGHPbkK?si=0b2b9d4a1fc34572).

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