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title: "Community Hacking: il futuro delle connessioni con Donato Ciao"
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# Community Hacking: il futuro delle connessioni con Donato Ciao

![Community Hacking: il futuro delle connessioni con Donato Ciao](https://news.culturadigitale.live/wp-content/uploads/2024/04/Community-Hacking-il-futuro-delle-connessioni-con-Donato-Ciao.jpg)

Nella puntata di oggi abbiamo parlato di Community Hacking, quale sarà il futuro delle connessioni digitali? Lo abbiamo chiesto a Donato Ciao.

### ASCOLTA LA PUNTATA

Intervista sulla tematica del **Community Hacking**, ovvero la metodologia emergente, promossa da **Community Hackers Italia**, per stimolare l’innovazione e il cambiamento dal basso nelle comunità locali. 

Abbiamo con noi un ospite, **Donato Ciao,** promotore del movimento Community Hackers Italia, co-founder di Bix Incubator e Innovation Manager di GRUV Studio. Donato si definisce creativo, a volte stravagante, “innovation & strategy surfer”. In questa intervista abbiamo avuto il piacere di ripercorrere il suo percorso professionale, esplorando come il digitale possa essere uno strumento per stimolare l’attivazione di progetti innovativi che connettono persone, idee e territori.

**Come nasce il tuo percorso professionale nel mondo del digitale?**

La mia passione per il mondo digitale ha preso il via nei primi anni 2000, quando ero solo un ragazzino che frequentava la mediateca comunale nella mia città natale, Eboli. È lì che ho scoperto Internet e iniziato a esplorare le prime comunità online attraverso MIRC su IRCnet. Durante quegli anni, si è sviluppata una passione ardente per l’hacking, che mi ha permesso di acquisire competenze informatiche in modo completamente autodidatta.

Nonostante abbia iniziato gli studi universitari in un campo apparentemente non correlato a tutto questo, quello delle Scienze Naturali, questo percorso mi ha permesso di acquisire una visione “ecosistemica” del mondo, un approccio che continuo a trovare utile e di grande valore. Successivamente, ho deciso di continuare gli studi orientandomi a materie economiche e manageriali, perfezionando competenze focalizzate sul business e sull’innovazione. Circa dieci anni fa, dopo alcune esperienze nel settore della consulenza, ho intrapreso la mia avventura imprenditoriale nel settore del marketing e della comunicazione. 

Negli ultimi anni, mi sono dedicato a costruire un ecosistema dell’innovazione sul mio territorio, al Sud, in provincia, portando avanti iniziative che intrecciano innovazione, creatività e impegno sociale. Questa esperienza ha arricchito enormemente il mio bagaglio personale e professionale, permettendomi di fondere i miei interessi e le mie passioni in quello che è oggi il mio lavoro. 

**Community Hackers Italia cos’è?**

Community Hackers Italia è un movimento libero e aperto, rivolto a chi vede il mondo non per come è, ma per come potrebbe essere. Noi siamo un gruppo di persone audaci, determinate a lasciare un’impronta positiva, utilizzando le nostre competenze, la creatività e la passione per **“hackerare”** la realtà e riscrivere il futuro del Paese. Il nostro focus è sulle province, sulle piccole comunità e sui luoghi spesso dimenticati, dove crediamo che il cambiamento debba iniziare. Siamo fermamente convinti che unendo le forze sia possibile generare un cambiamento significativo e duraturo. Il nostro spirito di cooperazione è fondamentale per trasformare idee audaci in realtà tangibili. Le cose che ci stanno a cuore sono:

- Arte e Cultura: come strumenti per incentivare la partecipazione attiva e arricchire la vita comunitaria.
- Rigenerazione Urbana: per rivitalizzare città e quartieri, trasformandoli in spazi vivibili e sostenibili.
- Digitale e Tecnologia: per democratizzare l’accesso all’informazione e potenziare la connessione tra i cittadini, rendendo la tecnologia uno strumento di inclusione e partecipazione.
- Turismo delle Radici: per sostenere le economie locali, valorizzando le tradizioni e la cultura del territorio.
- Educazione e Formazione: per colmare il divario tra istruzione e mondo del lavoro, preparando i giovani alle sfide future.
- Innovazione Sociale: per implementare soluzioni innovative che migliorano la qualità della vita nelle comunità.

Attraverso queste aree di intervento, intendiamo costruire una società più sostenibile e connessa, dove ogni persona può contribuire attivamente al bene comune. 

**Come gli strumenti digitali possono aiutare a costruire reti sociali online e sul territorio?**

Gli strumenti digitali giocano un ruolo cruciale nel tessere le reti sociali, sia online che fisicamente sul territorio. L’uso strategico di questi strumenti ci permette di superare le barriere geografiche, creando spazi virtuali dove le idee possono fluire liberamente, facilitando la nascita di collaborazioni innovative e progetti concreti. Questa capacità di connessione è stata decisiva per il lancio di Community Hackers Italia, trasformando un semplice post sui social media in un catalizzatore che ha unito individui con una visione comune, dando vita a un movimento dinamico e coeso dedicato all’innovazione sociale. Le piattaforme social, in particolare, si rivelano risorse inestimabili che facilitano la comunicazione e lo scambio di idee tra gli individui. Ma non solo, gli strumenti digitali sono fondamentali anche per organizzare, collaborare e co-progettare. Essi permettono di raccogliere feedback in tempo reale e sviluppare soluzioni condivise, implementando strategie coordinate che coinvolgono attivamente i membri della comunità in ogni fase del processo.

In tal modo, con Community Hackers Italia ([https://communityhackers.it](https://communityhackers.it/)) , utilizziamo la tecnologia non solo come un mezzo per connettere persone, ma anche come uno strumento essenziale per orchestrare azioni collettive e realizzare cambiamenti significativi nelle comunità locali, trasformando le idee audaci in realtà tangibili e sostenibili.

**Quali sono gli obiettivi della community e le attività che avete fatto o avete in programma?**

L’efficacia degli strumenti digitali nella costruzione e nel rafforzamento delle reti sociali è stata chiaramente dimostrata con il lancio di **“Percorsi – Esplorazioni Creative”**, un festival itinerante e generativo ideato insieme ai membri di Community Hackers Italia. Utilizzando la tecnologia, abbiamo potuto connettere persone, idee e territori, culminando in una serie di eventi sostenuti dal Ministero del Made in Italy e delle Imprese. Queste attività, previste dal **15 al 21 aprile**in vari luoghi della Provincia di Salerno, sono state organizzate per coincidere con la Giornata nazionale del Made in Italy, evidenziando come il digitale possa essere un potente alleato nella promozione della cultura e dell’innovazione locali.

**“Percorsi”**([https://percorsifestival.it](https://percorsifestival.it)) è ben più di un semplice festival: funge da catalizzatore per intensificare le connessioni comunitarie, offrendo nuove modalità per esplorare e celebrare l’innovazione. Questo festival serve come esempio eclatante del modo in cui le tecnologie digitali possono essere sfruttate non solo per supportare la crescita e la coesione comunitaria, ma anche per trasformare in modo creativo e significativo il tessuto sociale locale.

**Infine, l’ultima domanda, la domanda di rito, che cos’è per te cultura digitale? **

Per me cultura digitale è avere la possibilità di accedere liberamente alle informazioni, connettersi con persone e realtà diverse ed esprimere la propria creatività e visione del mondo. 

## CARRELLATA DIGITALE

### Amazon One: La Nuova Frontiera dei Pagamenti con la Scansione del Palmo

La tecnologia continua a trasformare il modo in cui interagiamo con il mondo intorno a noi, e l’ultima innovazione di Amazon potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui paghiamo per i nostri acquisti. Con il lancio della nuova app Amazon One, ora è ancora più semplice pagare nei negozi mostrando il palmo della propria mano. Una delle caratteristiche più rivoluzionarie di questa nuova app è la possibilità di registrarsi direttamente dal proprio smartphone. Non è più necessario recarsi fisicamente in un luogo dove è presente il dispositivo Amazon One, poiché la registrazione può essere completata comodamente da casa. Tuttavia, è importante notare che per ora è ancora necessario visitare un luogo fisico con una macchina Amazon One per la scansione iniziale della propria mano, poiché solo queste macchine sono in grado di creare una rappresentazione vettoriale precisa. Attraverso l’app Amazon One, gli utenti possono creare il proprio profilo, scattare una foto del palmo della mano (è possibile registrare entrambi i palmi) e aggiungere il metodo di pagamento desiderato. Successivamente, è sufficiente recarsi in uno dei luoghi predisposti con una macchina Amazon One per completare la registrazione. Il funzionamento delle macchine Amazon One si basa sull’impiego di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale generativa. Queste macchine combinano la foto scattata dall’utente con immagini acquisite tramite infrarossi, creando una rappresentazione vettoriale numerica unica del palmo della mano, con un’incredibile precisione del 99,99%. Le scansioni vengono quindi crittografate e caricate sul cloud di Amazon, pronto per essere recuperate e confrontate ogni volta che viene registrata una scansione del palmo della mano. Attualmente, l’app è disponibile solo negli App Store statunitensi e può essere utilizzata presso la catena di supermercati Whole Foods, Panera Bread e oltre 150 altri punti vendita, tra cui stadi, aeroporti, centri fitness e minimarket. Amazon spiega che oltre ai pagamenti, questa piattaforma può essere utilizzata per controllare l’accesso a determinati luoghi, verificare l’età o assegnare premi fedeltà. Tuttavia, alcuni osservatori notano che l’idea di utilizzare la scansione del palmo della mano e i premi fedeltà richiamano alla mente il sistema di crediti sociali cinese e il passaggio biblico dell’Apocalisse (13,16-18), che parla di un marchio sulla mano destra necessario per comprare o vendere. Nonostante queste associazioni, Amazon continua a spingere avanti con la sua innovazione tecnologica, promettendo una maggiore comodità e sicurezza nei pagamenti, mentre alimenta un dibattito più ampio sul futuro dei pagamenti e della privacy.

Fonte [macitynet.it](https://www.macitynet.it/la-nuova-app-di-amazon-per-pagare-con-la-scansione-del-palmo/)

### Databricks Rivela Dbrx: L’Intelligenza Artificiale Open Source più Potente Mai Creata

Databricks ha sollevato il velo su Dbrx, il suo ultimo modello linguistico di grandi dimensioni (Llm), presentandolo come l’intelligenza artificiale open source più potente mai creata. Il lancio di Dbrx segna un nuovo traguardo nell’ambito dell’AI generativa, superando persino gli Llm di punta di altre grandi società come Meta (ex Facebook) e Mistral. Il team di Databricks, composto da ingegneri e dirigenti, ha lavorato instancabilmente per mesi, investendo circa 10 milioni di dollari nel progetto. Lunedì scorso, durante una riunione via Zoom, l’eccitazione era palpabile mentre i risultati dei test finali venivano annunciati: Dbrx aveva superato ogni aspettativa, diventando il leader indiscusso tra gli Llm open source. Una delle caratteristiche più significative di Dbrx è la sua licenza open source, che permetterà a ricercatori, imprenditori e aziende di utilizzare e modificare liberamente il modello. I dati relativi a diversi benchmark mostrano che Dbrx eccelle in una varietà di compiti, come rispondere a domande di conoscenza generale, comprendere testi, risolvere rompicapi logici e generare codice di qualità. Inoltre, Dbrx ha dimostrato di essere superiore sia a Llama 2 di Meta che a Mixtral di Mistral, due dei concorrenti più acclamati nel campo degli Llm. Questo successo ha sorpreso anche l’amministratore delegato di Databricks, Ali Ghodsi, che ha espresso gioia nel vedere che il modello superava anche Grok, il chatbot di intelligenza artificiale di Elon Musk, xAI.

La decisione di Databricks di rilasciare Dbrx come open source è un altro passo avanti nel movimento verso una maggiore trasparenza nel settore dell’AI. Mentre alcune grandi società come OpenAI e Google mantengono il codice dei loro modelli riservato, Databricks ha scelto di essere aperta su come è stato sviluppato Dbrx. L’azienda pubblicherà dettagli sul suo blog, evidenziando il processo di creazione del sistema. Questo approccio trasparente è cruciale, specialmente considerando le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza e sull’etica legate all’uso dell’IA. Databricks ha già condotto test di sicurezza su Dbrx e continuerà a monitorare attentamente il modello. Con Dbrx, Databricks mira non solo a stimolare l’innovazione nell’ambito dell’IA, ma anche a fornire un’opportunità per le aziende di sfruttare appieno il potenziale della tecnologia sui propri dati. Inoltre, la società spera di contribuire a una maggiore comprensione del funzionamento dell’IA attraverso l’analisi del modello. In un momento in cui l’IA sta rapidamente trasformando numerosi settori, il lancio di Dbrx rappresenta un passo significativo verso un futuro più aperto, trasparente e innovativo nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Fonte [wired.it](https://www.wired.it/article/intelligenza-artificiale-dbrx-llm-open-source-databricks/)

### Microsoft e OpenAI Collaborano per Creare Stargate, un Supercomputer Epocale

Microsoft e OpenAI stanno progettando di rivoluzionare il mondo dell’informatica con un ambizioso progetto: Stargate, un supercomputer di proporzioni epiche dedicato esclusivamente all’intelligenza artificiale. Sebbene il progetto sia ancora nelle fasi iniziali e non vi siano date precise per il suo completamento, l’idea di aprire un data center contenente un singolo megacalcolatore da 100 miliardi di dollari è un segnale dell’imponente spinta verso il futuro nel campo dell’IA. Secondo fonti vicine al progetto, Stargate integrerebbe più di un milione di chip XPU e sfrutterebbe le tecnologie di rete Ethernet sviluppate da Microsoft, distinguendosi dall’uso tradizionale di Infiniband di Nvidia. Si prevede che questa gigantesca macchina possa essere operativa tra il 2026 e il 2028, richiedendo un investimento colossale di 100 miliardi di dollari. Il data center sarebbe accompagnato da un reattore nucleare, e la sua operatività richiederebbe una potenza di 5 GigaWatt. Al momento, il progetto rimane principalmente teorico. Le due aziende sono ancora nella fase di pianificazione e non hanno ancora deciso quali chip utilizzare, con diverse opzioni che vanno dalle GPU Nvidia o AMD di prossima generazione ai processori interni derivati da Cobalt100 e Maia100 di Microsoft, passando per chip sviluppati da OpenAI o altri produttori. Stargate è pensato per realizzare il concetto di AGI (Artificial General Intelligence), una visione ambita da OpenAI e dal suo CEO Sam Altman. Questo progetto dimostra che l’idea di creare modelli linguistici con miliardi di parametri rimane una priorità nel campo dell’IA. Microsoft ha già esperienza nel campo dei supercomputer, con sistemi come Eagle, che ospita oltre un milione di unità di calcolo e offre una potenza massima di 846 PetaFlop/s. Tuttavia, una delle sfide più grandi per l’azienda sarà garantire un’energia priva di emissioni di carbonio per un sistema di tale portata, in linea con la strategia di neutralità carbonica che si propone di seguire. Stargate rappresenta un passo avanti significativo nel campo dell’IA e della potenza di calcolo, promettendo di aprire nuove frontiere nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie avanzate. Se il progetto avrà successo, avrà potuto portare a progressi straordinari nell’intelligenza artificiale e nell’informatica, segnando un capitolo fondamentale nella storia dell’innovazione tecnologica.

Fonte [https://www.ictbusiness.it](https://www.ictbusiness.it/news/microsoft-prepara-stargate-un-supercomputer-solo-per-openai.aspx)

### ChatGPT: Ora Utilizzabile Senza Registrazione

OpenAI ha introdotto un cambiamento significativo nella sua politica di accesso a ChatGPT, il popolare chatbot basato sull’intelligenza artificiale. La versione gratuita del servizio non richiede più l’autenticazione tramite un account, consentendo agli utenti di utilizzare immediatamente il chatbot senza la necessità di registrarsi. La notizia, diffusa in modo audace nella serata del 1° aprile, ha immediatamente catturato l’attenzione, anche se inizialmente potrebbe sembrare uno scherzo. Tuttavia, è confermato che l’Italia è già stata inclusa nella lista dei paesi che possono accedere direttamente al servizio senza bisogno di effettuare il login. Prima di questa modifica, anche la versione gratuita di ChatGPT richiedeva un account per accedere al servizio. Tuttavia, da aprile 2024, gli utenti italiani possono semplicemente digitare l’indirizzo del chatbot e iniziare a interagire con esso senza dover effettuare alcuna registrazione. Secondo quanto dichiarato da OpenAI, la versione del modello di linguaggio rimarrà la stessa degli utenti con account (GPT 3.5), ma senza la possibilità di salvare o condividere le conversazioni o sfruttare istruzioni personalizzate.

L’opzione di condivisione dei dati e delle interazioni a scopo di addestramento del modello sarà attivata per impostazione predefinita per gli utenti che utilizzano ChatGPT senza registrazione. Tuttavia, è possibile disattivare questa opzione, come spiegato in una guida apposita. Sarà interessante vedere come OpenAI affronterà le sfide legate all’incremento potenziale di abusi del servizio a seguito dell’accesso senza registrazione, considerando i costi operativi già elevati del chatbot. Resta comunque confermato che la versione più avanzata di ChatGPT, la 4.0, rimarrà accessibile solo agli utenti con abbonamento a pagamento, così come l’accesso al GPT Store per l’acquisto e la vendita di versioni speciali e personalizzate del modello.

Fonte [Wired.it](https://www.wired.it/article/chatgpt-senza-account-no-login/)****

### WhatsApp Rivoluziona la Modifica Foto con l’Integrazione dell’AI e Meta AI

WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea di Meta, sta per rivoluzionare il modo in cui gli utenti modificano le immagini, introducendo strumenti basati sull’intelligenza artificiale direttamente all’interno dell’app stessa. Questo nuovo aggiornamento eliminerà la necessità di app di terze parti per modificare le immagini, offrendo agli utenti un’esperienza più integrata e completa. Secondo quanto riportato da WABetaInfo, un portale specializzato nell’analisi delle nuove funzionalità di WhatsApp, la versione beta 2.24.7.13 dell’app per Android ha rivelato l’introduzione di un nuovo editor di immagini basato sull’intelligenza artificiale. Questo editor includerà tre strumenti distinti che consentiranno agli utenti di personalizzare le proprie foto in modo innovativo e creativo. Il primo strumento, denominato “Backdrop”, permetterà agli utenti di sostituire lo sfondo delle proprie foto con uno differente, ideale per la creazione di fotomontaggi direttamente in WhatsApp. Il secondo strumento, chiamato “Restyle”, consentirà di personalizzare lo stile delle foto applicando una varietà di effetti artistici. Infine, il terzo strumento, denominato “Expand”, permetterà di espandere l’intera immagine e regolarne le dimensioni in base alle proprie esigenze, consentendo a WhatsApp di ricostruire automaticamente la porzione aggiunta con elementi e colori adatti al contesto della fotografia. Al momento, non sono disponibili ulteriori dettagli sul funzionamento di questi strumenti o sulla data di lancio per tutti gli utenti di WhatsApp. Tuttavia, WABetaInfo ha confermato che queste nuove funzionalità saranno accessibili gratuitamente a tutti gli utenti WhatsApp una volta disponibili. Inoltre, WhatsApp sta anche integrando Meta AI direttamente nella barra di ricerca dell’app. Questa funzione permetterà agli utenti di avviare conversazioni più facilmente con Meta AI, un chatbot sviluppato da Meta che fornisce informazioni e assistenza su una vasta gamma di argomenti. Questa integrazione rende l’utilizzo di Meta AI più comodo e accessibile per gli utenti di WhatsApp. Con queste nuove funzionalità basate sull’IA, WhatsApp sta dimostrando il suo impegno nell’offrire un’esperienza utente sempre più completa e innovativa. Resta da vedere come gli utenti reagiranno a queste nuove aggiunte e come WhatsApp continuerà a evolversi nel futuro.

Fonte [geopop.it](https://www.geopop.it/whatsapp-in-arrivo-un-editor-di-foto-basato-su-ai-e-meta-ai-integrato-nella-barra-di-ricerca/)

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