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title: "ChatGPT4 vs Google Bard, Meta vs SIAE con Martina Nicolino, Advertising con Francesco Caolo"
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# ChatGPT4 vs Google Bard, Meta vs SIAE con Martina Nicolino, Advertising con Francesco Caolo

![ChatGPT4 vs Google Bard, Meta vs SIAE con Martina Nicolino, Advertising con Francesco Caolo](https://news.culturadigitale.live/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt4-vs-google-bard-meta-vs-siae-con-martina-nicolino-advertising-con-francesco-caolo.jpg)

**Meta e SIAE**, l’incontro mancato che ha tolto la colonna sonora a Meta. Ma cosa è successo veramente? E cosa succederà?**Lo abbiamo chiesto all’Avvocato Martina Nicolino, Digital Lawyer esperta di Proprietà Intellettuale e Diritto di Internet.**

Intanto ChatGPT lancia la release n.4. ChatGPT4 è l’ultimo **modello di intelligenza artificiale**progettato per la **comprensione di immagini e testi**. 

ChatGPT sta scuotendo il mondo del copywriting e dell’advertising, ma quanto impatto sta avendo su queste professionalità realmente? 

Lo abbiamo chiesto a **Francesco Caolo, esperto in Digital Advertising**. 

Leggi l’intervista e tante altre notizie di Cultura Digitale!

**ASCOLTA IL PODCAST**

## **Intervista a Francesco Caolo, esperto Digital Advertiser**

**Come è stato il percorso all’interno del digitale, ci racconti un po’ la tua storia?**

_Quando ho iniziato a lavorare nella comunicazione il digitale era ancora agli inizi.  All’epoca, circa venti anni fà, lavoravo come copywriter quando la parola copywriter non_

_significava ciò che intendiamo oggi._

_Il copywriter scriveva gli annunci pubblicitari, i famosi headline e body copy, quando la pubblicità era quasi esclusivamente quella cartacea, cartellonistica o sui giornali._

_Poi c’è stato il boom del digitale e io, da curioso quale sono, ho cominciato ad esplorare questo settore. Probabilmente è stato amore a prima vista, ho semplicemente traslato le mie competenze di marketing e di pubblicità verso il web e quindi verso nuovi strumenti come Google ADS che all’epoca si chiamava Google AdWords. Poi man mano sono arrivate tutte le altre le altre piattaforme._

**Che cosa vuol dire per te Cultura Digitale?**

_Se volessi fare l’accademico risponderei che è l’insieme di tutta la cultura di ciò che è digitale, di tutte le tecniche del digitale._

_Però, secondo me, più che l’insieme delle tecniche riguarda la conoscenza rispetto all’utilizzo di queste tecniche. _

_Vorrei, poi, toccare un altro argomento: l’etica con cui si utilizza il digitale. _

_Tutti noi che lavoriamo nel digitale, insieme alle aziende che si affacciano al digitale, abbiamo una grossa responsabilità. _

_Credo che la vera sfida, nella cultura digitale a livello globale, sia quella di arrivare una cultura del digitale che sia il più etica possibile, il più sostenibile possibile e, soprattutto, trasparente affinchè la nostra audience sia in grado di capire quali contenuti sono reali e quali_

_meno, su quali fare affidamento e quali no.  _

**Sei un esperto di advertising che racchiude tanti aspetti puoi raccontarci brevemente in cosa consiste il tuo lavoro?**

_Se facessi questa domanda a mio figlio che ha 5 anni risponderebbe “papà fa le pubblicità su YouTube”. Trovo che sia un’ottima sintesi,  al netto del fatto che abbia menzionato solo_

_YouTube perché è il canale web che conosce meglio e l’unico che fruisce._

_L’utilizzo della parola “pubblicità” lo trovo correttissimo perché la pubblicità, anche quella tradizionale, già racchiudeva i mille obiettivi del digital advertising. Le vendite, ad esempio, o le visite erano quelle allo store fisico, oggi sono diventate visite a un sito web o conversioni che generano contatti. _

_In realtà, l’obiettivo è sempre quello aziendale e sta a noi advertiser trovare lo strumento giusto e le modalità giuste. _

_Per conseguire questo obiettivo, i canali chiaramente oggi sono i più disparati. I più comuni, lo sappiamo, sono sempre Google ADS e Meta ADS, che sono anche quelli dove lavoro probabilmente per il 90% del mio tempo._

_Quello che trovo interessante delle nuove piattaforme è che riescono a_

_interessare le persone nei diversi momenti della giornata._

_Ultimamente sto sperimentando con grande interesse le ADS su Spotify ed è interessante perché riesce a intercettare le persone nei momenti di svago, mentre si stanno rilassando o mentre stanno facendo allenamento. _

_Se costruiamo il messaggio giusto, in grado di interessare il target in quel preciso momento, saremo in grado di raggiungere al meglio il nostro obiettivo. _

**Quali sono i consigli che senti di dare a chi vuole intraprendere seriamente questo lavoro, strumenti, trend e fonti?**

_Allora, innanzitutto, sicuramente chi oggi vuole intraprendere questa professione è molto_

_più agevolato rispetto al passato. Qualche tempo fa se cercavi informazioni riguardo al digitale o riguardo a tecniche di advertising innovative bisognava andare o sul sito ufficiale di Google o magari consultare blog americani, erano pochissimi i blogger italiani validi._

_Oggi è davvero molto molto più semplice, il consiglio è sempre e solamente uno: studiare tanto e mantenersi sempre aggiornati  perché quello che diciamo oggi è valido solo fino a domani mattina probabilmente._

_In questo discorso rientra appieno la cultura digitale, è importante capire quali sono i canali giusti su cui fare affidamento e riuscire a identificare le fonti più attendibili. _

**L’ Intelligenza artificiale sta avendo un impatto importante anche nell’ADV, quali sono le novità e come sta cambiando il la tua figura?**

_Di fronte alle novità cerco sempre di capirne di più, sono curioso di natura. _

_Questo aspetto è quello che probabilmente mi aiuta di più ed è quello che dovrebbe guidare tutti quelli che fanno questo lavoro. _

_Io credo che l’intelligenza artificiale non sia una minaccia, non credo toglierà lavoro, quanto un altro strumento a nostro supporto. Ad esempio, quando abbiamo la cosiddetta sindrome da foglio bianco, la classica sindrome dello scrittore, che capita anche a noi che facciamo advertising. _

_Chat GPT o simili possono dare una mano a trovare lo spunto, ma l’elemento umano, secondo me, ancora oggi è insostituibile per mille motivi._

_Sul piano tecnico, poi, c’è stato un cambiamento piuttosto radicale portato dall’intelligenza artificiale. Il primo è stato Google con le campagne definite performance Max, subito dopo ha seguito meta con le Advantage Plus. _

_Entrambe tipologie di campagne pubblicitarie che lavorano grazie all’intelligenza artificiale. _

_Funzionano in questo modo: l’advertiser dà degli input, ad esempio, un testo e un’immagine, l’intelligenza artificiale legge quel testo, analizza l’immagine e capisce a chi può essere rivolta la campagna. Un valido aiuto in fase di targetizzazione. _

_Tuttavia, anche in questo caso, l’intervento umano è fondamentale. Settare in modo errato una campagna chiaramente non porterà nessun risultato. _

**Lo strumento imprescindibile al quale non rinunceresti?**

_Potrei citare tantissimi software, piattaforme, siti internet però, in realtà, vorrei parlare di un altro strumento, uno strumento probabilmente inconsueto per chi vuole approcciarsi a questa professione ed è la lettura. _

_Leggere aiuta tantissimo a tenere la mente allenata. Non mi riferisco tanto ai manuali che, sì, sono fondamentali, ma diventano, purtroppo, subito obsoleti; quanto più ai romanzi, ad esempio.  _

_Per chi fa questo lavoro è fondamentale saper scrivere in un certo modo, avere anche una certa velocità di pensiero. Io cerco sempre di alternare manuali di advertising o di marketing con i romanzi più disparati. Io sono un amante della letteratura russa quindi, sicuramente, consiglierei Bulgàkov che per me è assolutamente illuminante._

## **Meta vs SIAE Musica via da Facebook e Instagram. Intervista all’Avvocato Martina Nicolino, digital lawyer. **

La notizia della **rottura delle trattative tra Meta e Siae** ha velocemente generato il panico nell’industria musicale, ma anche tra chi i social li usa per farsi conoscere e per lavorare.

Il pomo della discordia sembra essere una **mancata trasparenza nella comunicazione dei dati da parte della Corporate proprietaria di Facebook e Instagram**, sulla quale valutare con cognizione di causa un’offerta economica.

Ma cosa vuol dire dal punto di vista legale? 

Lo abbiamo chiesto all’**Avvocato Martina Nicolino Digital Lawyer esperta di Proprietà Intellettuale e Diritto di Internet.**

Alla base di tutto c’è **un contratto di licenza**, un contratto di concessione e di autorizzazione, che non si è chiuso tra Meta e Siae. 

Per capire a fondo il problema e capire il punto della questione dobbiamo fare un passo indietro e andare a ritroso di un paio di anni fa, nel 2019, quando è stata emanata la **Direttiva Copyright** e approvata in Italia solo a fine 2021. 

Cosa dice la Direttiva Copyright e perché è importante per capire la questione Meta VS Siae.

La Direttiva Copyright impone degli **obblighi alle piattaforme** o, meglio, ai prestatori di servizi **di condivisione di contenuti online. **

Si tratta di **obblighi di trasparenza e divulgazione**, quantomeno, semestrale rispetto ai proprietari, quindi agli autori di quei contenuti, su quanto valgono quei contenuti. 

Il problema maggiore, quindi, è quello di guardare **il valore di quei contenuti in maniera diversa da parte di Meta e da parte di Siae. **

Siae, probabilmente, aveva l’ardire di voler guardare più che al quantitativo di post alle visualizzazioni (come accade su YouTube) mentre Meta voleva ragionare, probabilmente, a forfait o, comunque, ragionare sul numero di post e non sulle visualizzazioni che, hanno sicuramente un impatto maggiore dal punto di vista economico e valoriale. 

La mancata trasparenza, l’offerta a forfait su tutto il panorama coperto da Siae e gli obblighi imposti dalla Siae a Meta che quest’ultima riteneva di non voler rispettare non hanno portato a raggiungere un accordo. La cosa certa è che **la trattativa non è assolutamente chiusa**.

Quali danni ci sono stati?

Ci sono stati **danni**, e anche ingenti, non tanto ai grandi autori che possono godere della visibilità di altre piattaforme, ma soprattutto**agli autori emergenti** che veicolavano attraverso Facebook e Instagram opere inedite per farle conoscere per poi condividerle su altre piattaforme con l’obiettivo di guadagnare. 

Non bisogna dimenticare, però, che stiamo parlando di **piattaforme private che offrono un servizio gratuito**. Avere la concezione che siano sempre disponibili, a qualsiasi condizione e in maniera indeterminata e perenne è un po’ un’utopia perché è chiaro che possono stringere la corda in qualsiasi momento. 

## **OpenAI lancia ChatGPT4**

OpenAI ha annunciato il lancio di GPT-4,**un nuovo potente modello di intelligenza artificiale**progettato per la **comprensione di immagini e testi**. 

Secondo l’azienda, GPT-4 rappresenta l’ultima pietra miliare nel suo sforzo di scalare il deep learning e raggiungere **prestazioni di “livello umano”** in vari benchmark professionali e accademici.

**GPT-4 è disponibile da oggi per gli utenti paganti di OpenAI tramite ChatGPT Plus**, mentre gli sviluppatori possono iscriversi a una lista d’attesa per accedere alle API. Il prezzo è di **0,03 dollari per 1.000 token “prompt” e 0,06 dollari per 1.000 token “completion”.**

Tra i primi utilizzatori di GPT-4 ci sono già aziende come **Microsoft, Stripe, Duolingo e Morgan Stanley**, che stanno sfruttando le sue capacità per una vasta gamma di applicazioni, dalla scansione dei siti web all’apprendimento delle lingue.

Una delle caratteristiche più interessanti di GPT-4 è la sua **capacità di comprendere le immagini e il testo, rendendolo estremamente versatile e adattabile.** OpenAI ha anche introdotto una nuova funzionalità API, i messaggi “di sistema”, che consentono agli sviluppatori di prescrivere lo stile e i compiti delle successive interazioni.

### **Cosa è cambiato rispetto alla versione precedente GPT 3.5?**

La versione precedente è molto più veloce, ma meno precisa, mentre **la nuova versione è molto più precisa e decisamente più lenta nella risposta.**

Gpt-4 potrà gestire facilmente testi molto ampi che possono contenere **fino a 25.000 parole**, che in realtà sono utilizzabili solo da API e non dalla barra della chat.

Inoltre, si potranno generare automaticamente didascalie o analizzare immagini. 

Per dare un esempio, il CTO di OpenAI ha fatto vedere come l’intelligenza artificiale sia riuscita a**realizzare il codice funzionante in HTML, CSS e Javascript di un sito web** dopo aver analizzato un’interfaccia disegnata da lui stesso su un foglio di carta.

La stessa società guidata da Sam Altman descrive così le nuove funzionalità di GPT-4:

_ “In una conversazione casuale, la distinzione tra GPT-3.5 e GPT-4 può essere sottile. La differenza emerge quando la complessità del compito raggiunge la soglia sufficiente”. _

Quello che ha impressionato il pubblico è **la multimedialità**del nuovo modello rispetto al predecessore GPT 3. 

Ora si possono dare al chatbot super intelligente input come immagini e grafici, oltre che testi, ma i**l risultato finale, per il momento, rimane testuale. **

Alcuni difetti, però, ci sono ancora: c’è la possibilità che il sistema abbia delle _allucinazioni_, cioè inventi delle informazioni.

Nonostante questo, dice OpenAI, non ci sono paragoni con i modelli precedenti: con più potere computazionale e più dati utilizzati per addestrare il modello (su questo non sono stati rivelati altri dettagli), **GPT 4 è molto più accurato nelle sue risposte**: 

_“Abbiamo impiegato 6 mesi per rendere GPT-4 più sicuro e allineato. GPT-4 ha l’82% in meno di probabilità di rispondere alle richieste di contenuti non consentiti e il 40% in più di probabilità di produrre risposte fattuali rispetto a GPT-3.5 nelle nostre valutazioni interne”,_ dice OpenAI.

Fonti [openai.com](https://openai.com/research/gpt-4) | [ninjamarketing.it](https://www.ninjamarketing.it/2023/03/15/openai-lancia-gpt-4/) | [youtube.com](https://www.youtube.com/watch?v=s0ZITn6YBUg)

## **Google VS Chat GPT: nasce Bard**

Google ha lanciato **Bard, un chatbot che intende competere con ChatGpt di OpenAi**. 

Bard è in grado di rispondere alle domande degli utenti e discutere di una gamma pressoché sconfinata di argomenti, con**un livello di comprensione che a tratti sembra paragonabile a quello umano. **

Dopo un periodo di prova con un piccolo numero di tester nel Regno Unito e negli Stati Uniti, **Bard è attualmente a disposizione di tutti**, ma per richiedere l’accesso al sistema si dovrà accedere tramite una pagina web dedicata. 

Anche se questi sistemi hanno enormi potenzialità e grande flessibilità, sono ancora nella fase iniziale di sviluppo. Anche Bard, come ChatGpt, ha ancora dei limiti e**a volte commette errori o inventa fatti.** Entrambi i chatbot utilizzano modelli di intelligenza artificiale basati su modelli statistici addestrati su grandi quantità di dati testuali, ma questo può portare a “allucinazioni” e a comportamenti inappropriati, come riprodurre pregiudizi o linguaggi offensivi.

Per allenare l’intelligenza artificiale a non commettere questi errori, **Google ha fornito ai tester la possibilità di fornire feedback sulle risposte.**Sotto ogni risposta di Bard, Google consiglierà anche una query relativa a una ricerca web convenzionale. Gli utenti potranno, inoltre, fornire un feedback alle risposte cliccando su un pollice in su o in giù e avranno la possibilità di inserire un commento più dettagliato.  
  
Fonte [wired.it](https://www.wired.it/article/google-bard-lancio-rivale-chatgpt/)

## **Google punta su Api, Gmail e Docs**

OpenAI chiama e Google risponde. In un periodo di instabilità per la Silicon Valley Bank, la **sfida tra Google e OpenAI**rimane al centro dell’attenzione del mondo della tecnologia. 

Mentre OpenAI ha lanciato GPT 4, il nuovo modello di linguaggio per la comprensione di immagini e testi, che include la possibilità di dare al chatbot input come immagini e grafici, oltre che testi. 

**Google Cloud ha lanciato i suoi nuovi strumenti di AI generativa: nuove API e prodotti derivati dai modelli AI di Google, con un focus su Google Workspace. **

Tra le applicazioni di intelligenza artificiale più importanti annunciate da Google ci sono la nuova, **API di PaLM** (la famiglia di modelli di linguaggio più avanzata di Google) e **MAkerSuite,** ma anche il supporto per l’AI generativa in **Vertex AI**, che offre ai team di data science l’accesso ai modelli di base di Google, e un **Generative AI App Builder**, che consente agli sviluppatori di creare rapidamente nuove esperienze, tra cui bot, interfacce chat, motori di ricerca personalizzati, assistenti digitali e altro ancora.

Google Cloud sta poi estendendo il programma**Google for Startups Cloud per consentire la nascita di un maggior numero di startup AI**; Accenture, BCG, Deloitte, McKinsey, Quantiphi e TCS incrementeranno in modo significativo la propria offerta di servizi di consulenza e implementazione basati sull’ AI generativa di Google Cloud, fa sapere l’azienda.

Ma l’annuncio che interessa di più il grande pubblico sono altri: ci saranno **nuove funzionalità di scrittura alimentate dall’AI in Docs, Sheets, Slides e Gmail.******Questo nuovo strumento può anche aiutare a trovare il giusto tono per il documento o l’email e, se si desidera utilizzare l’AI per provare un nuovo tono “simpatico”, dice l’azienda, si potrà scegliere l’opzione “Mi sento fortunato” in Gmail.

_“Siamo entusiasti del potenziale dell’AI generativa e delle opportunità che aprirà: dall’aiutare le persone a esprimersi in modo creativo al supportare gli sviluppatori nella creazione di nuovi tipi di applicazioni fino a trasformare il modo in cui le aziende e i governi interagiscono con i loro clienti ed elettori. Il nostro obiettivo è di continuare a essere coraggiosi e responsabili nel nostro approccio e collaborare con altri per perfezionare sempre di più i nostri modelli AI, affinché siano sicuri e utili per chiunque”_, ha dichiarato Thomas Kurian, CEO di Google Cloud.

Fonte: [fortuneita.com](https://www.fortuneita.com/2023/03/15/da-google-a-openai-e-gpt-4-la-corsa-ai-clienti-dellai/)

## **Microsoft apre a tutti Bing con GPT-4 e inserisce anche DALL-E **

Microsoft ha deciso di rendere **disponibile a tutti la sua nuova intelligenza artificiale basata su GPT-4 di OpenAI per il motore di ricerca Bing**, rimuovendo la lista d’attesa per accedervi. 

Anche se la tecnologia è ancora in fase beta, l’azienda ha deciso di aprire la sua IA a un numero maggiore di persone per testarla e migliorarla. La IA di OpenAI è in grado di rispondere in base al contesto e a discorsi complessi e migliora man mano che viene utilizzata. 

**Microsoft sta investendo massicciamente nell’IA grazie all’accordo con OpenAI,** e presto ci saranno nuove versioni di Office, Teams, Edge e Skype basate sull’IA. 

Tuttavia, se si desidera provare Bing Chat con GPT-4, ci sono dei limiti, come un **massimo di 15 domande per sessione e un massimo di 150 al giorno**.

L’ultimo aggiornamento di Bing di Microsoft includerà, inoltre, una funzione che consente agli utenti di generare immagini. **Il Bing Image Creator utilizza DALL-E, il generatore di immagini di OpenAI.**

Fonte: [adnkronos.com](https://www.adnkronos.com/microsoft-apre-a-tutti-lintelligenza-artificiale-di-bing-con-gpt-4_1440hO2pacLZtvZqZT8I4R) 

## **Nasce Copilot: l’assistente intelligente di Microsoft che genera mail, testi e presentazioni al posto tuo**

Microsoft ha annunciato Copilot, un assistente testuale dotato di intelligenza artificiale che può essere usato nelle app Microsoft 365, come la suite Office, Outlook e Teams. 

Copilot utilizza il modello linguistico GPT-4 di OpenAI, ma attinge a **Microsoft Graph: le API e l’architettura software che sostengono i documenti, le immagini e i contenuti degli utenti Microsoft.**

### **Come funziona Copilot?**

L’assistente**crea documenti dalle descrizioni testuali dell’utente, come email in Outlook, discorsi in Word, riassunti di videoconferenze Teams, sintesi di bilanci in Excel e slide in PowerPoint. **

Copilot è ancora in fase di test con venti clienti, ma Microsoft ha dichiarato che amplierà questa platea nei prossimi mesi.

Fonte: [dday.it](https://www.dday.it/redazione/45322/microsoft-annuncia-copilot-lassistente-intelligente-che-genera-mail-testi-e-presentazioni-al-posto-tuo)

## **Carrellata Digitale**

### **Tiktok e la funzione Refresh**

TikTok ha lanciato una nuova funzionalità che consente di **aggiornare il feed “Per te” se i contenuti suggeriti non sembrano più pertinenti.** L’aggiornamento è in fase di rilascio graduale e potrebbe volerci qualche settimana prima che diventi disponibile per tutti. 

L’azienda aveva già spiegato ai propri utenti i meccanismi dietro al suggerimento dei contenuti in questione ed essi avevano finora facoltà di utilizzare il pulsante “non interessato” per aiutare a personalizzare maggiormente il feed “Per Te”.

Per controllare manualmente è sufficiente recarsi in Impostazioni e privacy all’interno dell’app, Preferenze e contenuti -> Aggiorna il tuo feed.

**Cosa c’è dietro il rilascio di questa nuova funzionalità?**

Partiamo dagli Stati Uniti il cui governo sta facendo pressioni su ByteDance affinché venda TikTok per fugare tutte le **preoccupazioni in tema di sicurezza**, non solo dei dati degli utenti, ma anche a livello di sicurezza nazionale, pena il ban assoluto.

Nel frattempo, come già successo in Europa, **il governo del Regno Unito ha vietato l’utilizzo dell’applicazione TikTok sui dispositivi governativi** per ragioni di sicurezza. 

Il divieto di utilizzo del social network si riferisce esclusivamente ai dispositivi governativi e non si estende agli smartphone personali dei dipendenti. 

Anche **la Nuova Zelanda si unisce al gruppo**, seppur decidendo di non applicare le restrizioni a tutti i dipendenti pubblici, ma di vietare l’utilizzo di TikTok solo ai dispositivi che hanno accesso alla rete parlamentare. Tuttavia, anche le forze di difesa del paese e il Ministero degli affari esteri e del commercio hanno affermato di aver vietato TikTok anche sui dispositivi di lavoro.

A rendere tutto più allarmante, poi, è un’indagine condotta dall’FBI e il Dipartimento di Giustizia su un**incidente di spionaggio di alcuni giornalisti da parte di TikTok.**

fonte: [tuttotech.it](https://www.tuttotech.net/news/2023/03/17/tiktok-ripristino-feed-per-te-ban-uk.html)

### **Google Glass addio: stop a produzione e supporto**

Finisce l’era dei google glass: una vita travagliata per gli occhiali di Google. 

**I Google Glass non saranno più prodotti e il supporto si interromperà il 15 settembre**prossimo, rendendo gli occhiali sostanzialmente inutili. Questo potrebbe essere dovuto all’insuccesso di vendite, ma anche alla mancanza di supporto da parte di Google. 

Sebbene la realtà aumentata e mista sia attualmente utilizzata principalmente nel mondo del lavoro, in futuro potrebbe diventare la nuova frontiera dell’elettronica di consumo, anche se i Google Glass non faranno parte di questo futuro.

Nel 2015, Google fu costretta a chiudere l’esperimento commerciale dei Google Glass, occhiali per la realtà aumentata, a causa della mancanza di successo del grande pubblico. 

Tuttavia, l’azienda decise di continuare lo sviluppo degli occhiali solo per il mercato business e degli sviluppatori. Nel 2020, furono rilasciati i Google Glass Enterprise Edition 2, venduti solo tramite provider autorizzati alle imprese. 

fonte: [adnkronos.com](https://www.adnkronos.com/google-glass-addio-stop-a-produzione-e-supporto_7Ay5i7i74kyzv8gZw4aRL)

### **WhatsApp contro lo spam, voci sull’arrivo di una funzione per silenziare chiamate sconosciute**

Secondo quanto riportato dal blog WABetaInfo, WhatsApp sta lavorando su una nuova funzione che permetterà di silenziare le chiamate provenienti da numeri sconosciuti, pur mantenendole nell’elenco. L’obiettivo di questa funzione sarebbe quello di **ridurre il fastidio delle chiamate spam. **

Per utilizzare questa opzione, sarà possibile utilizzare il pulsante presente nelle impostazioni dell’applicazione, una volta che l’aggiornamento sarà disponibile.

fonte: [adnkronos.com](https://www.adnkronos.com/whatsapp-contro-lo-spam-studia-come-silenziare-chiamate-sconosciute_3nbKjfTrsbazZhF6gjX11)

### **P92 la nuova social app decentralizzata di meta******

Meta sarebbe al lavoro su un **nuovo social network decentralizzato basato solo sul testo e  ispirato a Twitter. **

Il progetto è legato alla **decentralizzazione della rete**: ogni utente sarà in grado di generare e configurare un proprio server indipendente per impostare regole specifiche per la moderazione.

L’obiettivo è quello di fornire **un’alternativa per gli utenti delusi dalle nuove funzionalità introdotte su Twitter**dopo l’acquisizione da parte di Elon Musk. 

Gli utenti potranno accedere al nuovo social di Meta P92 utilizzando le stesse credenziali usate su Instagram e potranno mantenere il nome utente, l’immagine del profilo e i follower sulla nuova piattaforma.

L’intenzione di Meta sembrerebbe essere quella di utilizzare i dati e le informazioni degli iscritti di Instagram per migliorare la nuova piattaforma e l’esperienza utente. Inizialmente, gli utenti saranno in grado di pubblicare**solo aggiornamenti di stato e post testuali**, ma in futuro dovrebbe arrivare la possibilità di commentare i post e i messaggi degli altri utenti. 

La struttura decentralizzata della nuova piattaforma utilizzerebbe il **protocollo ActivityPub**, il che assicurerebbe che gli iscritti possano condividere i propri contenuti testuali “in broadcast” anche con utenti che si trovano su server diversi dal proprio. 

Questa struttura dovrebbe avere vantaggi a livello di sicurezza e di usabilità rispetto a quella tradizionale di piattaforme come Twitter.

fonte: [tech.everyeye.it](https://tech.everyeye.it/notizie/meta-lavoro-p92-social-network-decen)

### **TikTok, arrivano i video a pagamento lunghi 20 minuti**

TikTok ha introdotto un**nuovo sistema di guadagno per i creatori di contenuti chiamato Series. **

I creatori potranno pubblicare**una serie di video a pagamento sulla propria pagina TikTok, con un massimo di 80 episodi e una durata massima di 20 minuti ciascuno**. Ogni episodio potrà essere venduto a un prezzo tra 1 e 190 dollari. L’accesso alla serie sarà possibile solo dopo aver acquistato un gettone dal creatore. 

TikTok si sta quindi posizionando come un **concorrente diretto di Patreon e OnlyFans**, senza modificare le sue linee guida e i tipi di contenuti che possono essere pubblicati.

La funzione Series sarà**disponibile inizialmente solo negli Stati Uniti** e solo per una selezione di influencer, ma successivamente sarà possibile richiedere una partnership tramite un form. 

**I creators potranno tenere il 70% dei guadagni** mentre TikTok riceverà il 30%. Inoltre, sarà disponibile uno strumento web per monitorare le performance dei video, simile a quello di YouTube.

Fonte: [adnkronos.com](https://www.adnkronos.com/tiktok-arrivano-i-video-a-pagamento-lunghi-20-minuti_mLep912aLe7uFCFr5e6Ij?refresh_ce)

### **LinkedIn aggiunge la programmazione nativa dei post per le pagine aziendali. **

LinkedIn ha aggiornato le sue funzionalità per le pagine aziendali, offrendo nuove opportunità di coinvolgimento del pubblico.

Tra le funzionalità appena aggiunte,**è possibile programmare i post fino a tre mesi in anticipo**, selezionando la data e l’ora di pubblicazione. Inoltre, è possibile **organizzare conversazioni audio in tempo reale con la propria community**in tutto il mondo, senza bisogno di strumenti di trasmissione di terze parti. 

Durante le conversazioni audio i partecipanti possono interagire tramite emoticon, e LinkedIn consente loro di navigare sulla piattaforma senza lasciare l’evento in corso.

Tutte queste nuove funzionalità offrono ai marketer opportunità importanti per coinvolgere il pubblico e migliorare la qualità del contenuto.

Fonte [linkedin.com](https://www.linkedin.com/business/marketing/blog/linkedin-pages/new-features)

### **Arriva la spunta blu a pagamento su Facebook e Instagram**

Meta ha lanciato un nuovo servizio a pagamento chiamato**Meta Verified** che**permette agli utenti di avere la spunta blu su Facebook e Instagram dopo aver verificato l’autenticità dell’account. **

Gli utenti possono sottoscrivere l’abbonamento per **11,99$ al mese** tramite il sito web e 14,99$ come abbonamento in-app. 

Dopo aver fornito un documento con foto rilasciato dal governo e altre informazioni, Meta verificherà l’identità dell’utente e, se confermata, **l’utente riceverà la spunta blu sui propri profili Instagram e Facebook.**Gli utenti verificati non saranno in grado di modificare il nome del profilo, la foto, il nome utente o la data di nascita senza ripetere il processo di verifica. 

Il programma è stato **testato in Australia e Nuova Zelanda e ora è disponibile negli Stati Uniti.**Facebook e Instagram non sono i primi social network a offrire la spunta blu a pagamento, con Telegram e Twitter che hanno lanciato servizi simili in passato.

Fonte: [iphoneitalia.it](https://www.iphoneitalia.com/806671/meta-verified-spunta-blu-pagamento-facebook-instagram)

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